Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

IL TREND

Pagamenti digitali, in Italia è boom per le carte prepagate

Con la customer experience al centro dell’attenzione delle banche, le Pmi sono sempre più portate a utilizzare e rendere possibili nuove tecnologie di supporto al pagamento. Per rendere più semplici e sicure le operazioni, abbattendo i costi e tenendo i budget sotto controllo

18 Dic 2017

A. S.

È attraverso la capacità di rispondere in maniera efficace alle esigenze dei clienti che si gioca la partita sul futuro delle banche. Secondo il Global Banking Distribution & Marketing Consumer Study 2017, elaborato da Accenture, i futuri modelli di business degli istituti di credito non potranno non tenere conto della cosiddetta “customer experience”. Lo impone soprattutto l’avanzamento della tecnologia che, sull’onda della trasformazione digitale, sta portando a ripensare anche le dinamiche di un settore ipertradizionale come quello bancario.

Proprio sul fronte dei clienti, in questa direzione si stanno già muovendo buona parte delle piccole e medie imprese italiane, sempre più attive nell’utilizzo di servizi digitali, per quel che riguarda, ad esempio, l’ambito dei pagamenti. Una scelta che può derivare dalla volontà di migliorare la gestione delle spese aziendali, o anche dalla possibilità di garantire sufficiente autonomia di spesa a dipendenti e collaboratori.

Si tratta di una tendenza che trova riscontro pratico nella crescita dell’utilizzo di carte di credito o carte prepagate (gestibili tramite applicazioni), o addirittura di servizi innovativi pensati appositamente per rispondere alle diverse esigenze di business delle aziende. Ma quali sono i principali vantaggi che spingono le aziende a utilizzare questa tipologia di supporto al pagamento? Ne abbiamo elencati qui cinque tra i più significativi.

1 – Minore rischio nell’utilizzo dei contanti
Utilizzare il contante è ancora una pratica di uso comune tra le aziende. Capita spesso infatti che un dipendente debba utilizzare il proprio denaro, salvo poi farsi rimborsare, o ricorrere ad anticipi di cassa per far fronte a spese indispensabili per il corretto funzionamento della macchina aziendale. Le cose si complicano poi quando il business è di grandi dimensioni, perché il processo di verifica di scontrini e note spese diventa sempre più complesso. Senza dimenticare che operare con il contante comporta l’aumento di furti e smarrimenti.

2 – Abbattimento dei costi
Se, durante una trasferta di lavoro, un dipendente perde uno scontrino, recuperalo è piuttosto complicato. È il tipico caso in cui chi si occupa contabilità deve mettere in conto utilizzo di risorse extra in termini di tempo che di costo. L’utilizzo di carte prepagate collegate direttamente a un’applicazione rende tracciabili e trasparenti le spese praticamente in tempo reale, fornendo un quadro preciso delle uscite da parte di ogni impiegato.

3 – Denaro sempre disponibile
Tra i principali vantaggi dell’utilizzo di carte prepagate gestite tramite un’applicazione c’è la possibilità di trasferire denaro agli utenti gratis in qualsiasi momento, definendo i limiti di spesa e i budget. Tutto garantendo sicurezza e trasparenza, grazie alla funzione blocco e sblocco istantaneo delle carte.

4 – Una carta per ogni esigenza
Alcuni servizi danno la possibilità di assegnare una o più carte a ciascun individuo, ma anche di creare carte dedicate per tipologie di spesa. In questo modo sarà possibile trattare ogni spesa separatamente e aver contezza dei movimenti economici di ciascun ambito aziendale.

5 – Budget sempre sotto controllo
Utilizzare carte prepagate dà anche la possibilità di tracciare tutte le spese e accedere in ogni momento al saldo. In questo modo chi si occupa della contabilità diventa un vero e proprio regista delle attività di spesa di dipendenti e collaboratori.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

E
e-payment
P
pagamenti digitali

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link