Pagamenti digitali, Italia fast mover: +12% nel 2016 - CorCom

IL REPORT

Pagamenti digitali, Italia fast mover: +12% nel 2016

I dati di Ubiquity: 732,4 milioni gli “avvisi” recapitati dalle banche ai clienti sulle transazioni online. I periodi di picco a novembre e dicembre, con il black friday e le festività natalizie. In aumento l’utilizzo delle “one time password” contro le frodi

29 Mar 2017

A.S.

Gli Italiani hanno sempre più confidenza con i pagamenti digitali, e il settore sta crescendo rapidamente, attestandosi nel 2016 a un +12% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dall’ultimo report annuale di Ubiquity, che ha elaborato lo studio prendendo in considerazione il numero e la tipologia dei messaggi mandati dalle banche agli utenti per attestare gli avvenuti trasferimenti di denaro. Nel 2016 il loro numero ha raggiunto quota 732,4 milioni, contro i 653,6 milioni del 2015.

Scorporando dal totale i periodi in cui le transazioni sono state più numerosi, si scopre che i picchi si sono registrati a novembre e dicembre, in corrispondenza quindi con il black friday (7,8 milioni di avvisi tra il 25 e il 27 novembre) e con le festività natalizie (34,9 milioni di avvisi in tutto, di cui 10 milioni soltanto tra il 22 e il 24).

Andando ad includere nel calcolo anche altri tipi di messaggio attraverso cui le banche dialogano con i propri clienti, come quelle legate al caring, al trading e al marketing, il numero complessivo di avvisi generati nel 2016 è di 823,4 milioni, con una percentuale di crescita del 13,5% rispetto al 2015, quando furono 725,5 milioni”.

Considerando invece i tipi di notifica, divisi per scopo o funzione, nel 2016 emerge in particolare un aumento del 50% degli alert legati al conto corrente. Questi nel 2016 raggiungono quota 130,8 milioni (con un peso del 16% su un totale annuo di 823,4 milioni), mentre nel 2015 costituivano 86,9 milioni (12% su un totale annuo di 725,5 milioni). Un trend dovuto in particolare al servizio One Time Password, introdotto per contrastare attacchi fraudolenti legati a carte di credito e sistemi online, ma anche per abbassare i costi di gestione delle password.

In diminuzione per contro del 20% il numero di messaggi legati ad attività di marketing e trading, che passano da 11,2 milioni nel 2015 (pari al 2% del totale annuo) a 9,3 milioni nel 2016 (1% del totale annuo). Il fenomeno è dovuto al fatto che le campagne vengono effettuate sempre più attraverso sistemi di comunicazione multicanale per raggiungere l’utente in mobilità, utilizzando ad esempio email o notifiche sulle app. Su queste ultime in particolare, dette ‘push notification’, Ubiquity ha registrato una crescita particolarmente sostenuta.

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