L'ACQUISIZIONE

Poste si rafforza sui pagamenti di prossimità: takeover sul 100% di Lis

Il closing dell’operazione da 700 milioni di euro è previsto per il terzo trimestre 2022. L’Ad Matteo Del Fante: “Pietra miliare del percorso verso un ecosistema di servizi integrati. Acceleriamo la transizione verso gli strumenti di pagamento elettronici”

28 Feb 2022

A. S.

matteo del fante

Poste italiane si rafforza nel campo dei pagamenti di prossimità, rafforzando i servizi di acquiring e i prodotti offerti alle Pmi in coerenza con la strategia omnicanale integrata al centro del piano “24SI”, e punta a rafforzare la propria presenza in un mercato in rapida crescita quale quello dei pagamenti. La società guidata da Matteo Del Fante (nella foto) ha infatti siglato, tramite la propria controllata PostePay,  un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Lis Holding da International Game Technology,  per un corrispettivo totale di 700 milioni di euro, sulla base di un Enterprise Value di 630 milioni di euro e una cassa netta disponibile pari a 70 milioni di euro. L’acquisizione, si legge in una nota di Poste, verrà finanziata interamente con le risorse di cassa disponibili.

Lis, società specializzata in Italia sui pagamenti di prossimità, conta oggi su una rete di circa 54mila punti vendita convenzionati, mettendo a disposizione dei clienti servizi come il pagamento dei bollettini, carte di pagamento prepagate, ricariche di telefonia, voucher e altre soluzioni per esercenti ed imprese.

La società, che conta per la propria attività su una piattaforma paytech proprietaria, nel 2021 ha generato un fatturato lordo di circa 228 milioni di euro, e un Ebitda di circa 40 milioni. I consigli di amministrazione di Poste Italiane e PostePay – si legge in una nota – hanno approvato l’operazione che rimane soggetta alle consuete condizioni di closing, tra cui l’ottenimento delle approvazioni regolamentari, mentre il closing della transazione è atteso entro il terzo trimestre del 2022. Nella transazione Poste Italiane e PostePay sono stati assistiti da “Vitale & Co.” in qualità di lead financial advisor e “BofA” in qualità di fornitore di opinione di congruità. “Cappelli-RCCD” agisce in qualità di consulente legale per Poste Italiane e PostePay.

“PostePay sta cavalcando trend favorevoli di mercato e cogliendo opportunità di crescita sia per linee interne che esterne – afferma Matteo Del Fante, Amministratore delegato e Direttore generale di Poste Italiane – L’operazione fa leva su una relazione consolidata con uno dei nostri principali partners nella distribuzione di soluzioni nel mercato dei pagamenti di prossimità. Questa acquisizione rappresenta una pietra miliare del nostro percorso finalizzato a creare un ecosistema di servizi integrati a beneficio di tutti i nostri clienti, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso gli strumenti di pagamento elettronici e di aumentare il valore generato per gli stakeholders”.

“L’acquisizione – aggiunge Del Fante intervenendo su PosteTg – si inserisce in una strategia omnicanale che parte già dal 2018 e che solo a gennaio 2022 ha portato a oltre 20 milioni di interazioni con i nostri clienti, con una crescita di 7,5 milioni rispetto a gennaio 2020. Vogliamo dotarci, anche attraverso questa acquisizione, della miglior piattaforma tecnologica presso tabaccai e bar. Questo accordo è importante perché ci permetterà di dare ai cittadini il miglior servizio possibile”.

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