Fintech, Enel e Intesa Sanpaolo si alleano per comprare Mooney - CorCom

L'OPERAZIONE

Fintech, Enel e Intesa Sanpaolo si alleano per comprare Mooney

Siglato con Schumann Investments l’accordo per l’acquisizione del 70% della società operante nei servizi di proximity banking e payments. Il closing previsto per la fine del secondo trimestre 2022 dopo la procedura di golden power

27 Dic 2021

F. Me

Enel X e Intesa Sanpaolo insieme per comprare Mooney. Le società hanno siglato un accordo con Schumann Investments, società controllata dal fondo internazionale di private equity Cvc Capital Partners Fund VI, per l’acquisizione del 70% del capitale sociale della società fintech operante nei servizi di proximity banking e payments.

In particolare, Enel X acquisirà il 50% del capitale di Mooney, mentre Banca 5 (controllata da Intesa Sanpaolo), che attualmente già detiene il 30% del capitale di Mooney, aumenterà la propria partecipazione al 50%, venendosi in tal modo a creare un controllo congiunto di entrambe le parti su Mooney.

“Questa acquisizione rappresenta una buona opportunità di crescita per noi nel segmento fintech che ben si coniuga con la nuova visione industriale del Gruppo Enel, considerato che i pagamenti digitali sono sempre più utilizzati per le bollette elettriche e i servizi avanzati che vanno oltre la sola fornitura di elettricità, come la mobilità elettrica – spiega  Francesco Starace, ceo e direttore generale di Enel che controlla Enel X – Con i pagamenti digitali possiamo soddisfare le esigenze della clientela di flessibilità e di fruire di strumenti di facile utilizzo, in linea con il nostro approccio incentrato sul cliente. Siamo entusiasti di collaborare con il nostro nuovo partner, Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di offrire una gamma di servizi sempre più ampia e continuare a soddisfare in maniera ancor più efficace le crescenti esigenze dei nostri clienti”.

Per Carlo Messina, Ad di Intesa Sanpaolo, “Mooney è una componente fondamentale per lo sviluppo della nostra strategia digitale avanzata, che sarà uno dei pilastri del prossimo piano d’impresa, rivolta ai nostri clienti retail che apprezzano fortemente prossimità e flessibilità”.

“Come Gruppo, beneficeremo delle capacità innovative e del potenziale di crescita di una fintech europea, riducendo al contempo i costi relativi ad un servizio dedicato a quei clienti che meno necessitano di andare presso le nostre filiali – puntualizza Messina – Grazie alla partnership con Enel, azienda leader riconosciuta a livello internazionale, Mooney ci consentirà inoltre di acquisire nuovi clienti ed espandere il modello di servizio digitale a livello internazionale”.

“Mooney ha fatto molta strada dalla nostra acquisizione di Sisal nel 2016 – ha dichiarato Giampiero Mazza, Managing Partner di Cvc – Siamo orgogliosi che la nostra strategia abbia trovato la sua definitiva validazione nell’acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo e Enel. Vogliamo ringraziare il management team guidato da Emilio Petrone per aver condotto l’evoluzione da partner B2B captive al canale di prossimità a piattaforma di pagamento omni-channel B2B e B2C indipendente. Vogliamo anche ringraziare Stefano Barrese di Intesa Sanpaolo per aver abbracciato la nostra visione nella creazione di Mooney. Intesa Sanpaolo ed Enel sono i partner perfetti per Mooney e i suoi clienti, in grado di fornire sia la continuità che l’infrastruttura per continuare a far crescere i servizi e la dimensione dell’azienda in futuro.”

I dettagli dell’accordo

L’accordo, basato su un enterprise value del 100% di Mooney di 1.385 milioni di euro, prevede il riconoscimento al closing da parte di Enel X di un corrispettivo compreso tra 334 milioni di euro e 361 milioni di euro; tale corrispettivo è costituito da 220 milioni di euro per la parte di equity e da una  componente variabile legata ad un meccanismo di aggiustamento del prezzo al closing. Contestualmente Intesa Sanpaolo pagherà al closing un corrispettivo compreso tra 88 milioni di euro e 94 milioni di euro; tale corrispettivo è costituito a sua volta da 88 milioni di euro per l’equity, cui si aggiunge una componente variabile legata ad un meccanismo di aggiustamento del prezzo al closing.

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L’operazione ha una importante valenza industriale grazie alla creazione di una partnership tra Intesa Sanpaolo ed Enel, che accelererà il percorso di crescita e sviluppo di Mooney, nei servizi di pagamento di prossimità e digitali, nonché in quelli connessi alla mobilità e al settore energetico. Mooney, ulteriormente rafforzata a valle del completamento di questa operazione, continuerà a svolgere un ruolo importante per il Gruppo Intesa Sanpaolo, garantendo ai clienti della banca di accedere in modo semplice, veloce e sicuro ad un’ampia gamma di operazioni di pagamento.

Il closing, previsto per la fine del secondo trimestre del 2022, è subordinato a diverse autorizzazioni amministrative, quali il nulla osta delle competenti autorità garanti della concorrenza e della Banca d’Italia nonché l’esito positivo della procedura di golden power presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A seguito del closing, tutte le attività relative ai servizi finanziari di Enel X in Italia, commercializzate con il marchio Enel X Pay, saranno vendute a Mooney. In particolare, Enel X cederà a Mooney, per un corrispettivo di 140 milioni di euro, l’intero capitale sociale di Enel X Financial Services, CityPoste Payment e Paytipper (previo esercizio da parte di Enel X dell’opzione call per aumentare la propria partecipazione in quest’ultima società dall’attuale quota del 55%). In questo modo, verrà creata una fintech europea congiunta, con una base clienti già solida. Queste operazioni sono in linea con il Piano Strategico 2022-24 del Gruppo Enel e rientrano nel modello di Stewardship.

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