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L’e-banking seduce gli italiani: un utente su due gestisce il conto online

Gli over 55 scelgono il web mentre i millennials preferiscono le app. I dati di un‘indagine realizzata da Doxa per Findomestic

07 Giu 2019

Silvia Preti

Internet non è più un tabù per i risparmiatori italiani. Se fino ad un paio di anni fa il Bel Paese era considerato il fanalino di coda dell’e-banking europeo a causa di barriere culturali e tecnologiche, oggi la situazione sta decisamente migliorando ed anche i risparmiatori più diffidenti si sono convinti che avere a disposizione una banca on line 24 su 24 è decisamente una cosa utile.

Oggi, infatti, un italiano su due sceglie il web per gestire il suo conto corrente e monitorare i propri movimenti di denaro.

E’ quanto emerge da un indagine realizzata da Doxa per Findomestic, la società di credito al consumo del Gruppo Bnp Paribas, in occasione del lancio di un nuovo conto corrente digitale. L’indagine disegna l’identikit di un utente ormai assolutamente smart e sempre più a suo agio con il mondo online” sottolinea Claudio Bardazzi delle relazioni media di Findomestic.”

I segnali che confermano la crescente confidenza dei risparmiatori con l’e-banking sono di più tipi. Innanzitutto è in aumento la quota di coloro che si affidano al digitale per effettuare le operazioni bancarie abituali.

Da luglio 2018 a oggi, infatti la percentuale di utenti che hanno utilizzato il sito della propria banca è passata dal 49,1% al 52,1%, mentre app e mobile banking sono attualmente scelti dal 23,2% a fronte del 22,4% del luglio scorso. Non solo ordinaria amministrazione bancaria, ma anche le operazioni più complesse fanno sempre meno paura. Il 28,5%, ricorre a Internet anche per i casi più delicati e meno frequenti, dato quest’ultimo in aumento di ben 7 punti percentuali rispetto alla rilevazione dell’estate passata.

Un dato piuttosto sorprendente è quello che riguarda gli habitué dell’e-banking che non sono, come ci si potrebbe aspettare, i Millenials. La app generation, infatti per le operazioni bancarie abituali preferisce decisamente l’affezionato ‘mobile’. Il 44,6% dei nativi digitali, cioè gli utenti tra i 18 e i 24 anni, gestisce le operazioni del proprio conto corrente direttamente dal proprio smartphone.

A sorpresa, invece, a ricorrere più spesso ai servizi bancari sul web è invece la fascia tra i 55 a i 64 anni (nel 58,4% dei casi).

Un altro dato degno di nota che emerge dall’indagine di Findomestica è che  i bassi costi di gestione rappresentano l’esigenza più diffusa per cui si accede al l’e-banking (55,2%), ma anche chiarezza e trasparenza dei costi sono considerate di grandissima importanza (40,2%), così come la possibilità di gestire tutto online (39,2%).

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