Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

TREND

Pmi più competitive con il fintech

Secondo il “Pmi Spend Management Report” il 54% delle imprese è convinto che l’adozione di carte prepagate e sistemi di e-payment potrebbe portare vantaggi in termini di operatività e controllo della spesa

23 Feb 2018

Migliorare le gestione delle finanze delle Pmi italiane si può. E la risposta a questa esigenza potrebbe arrivare dal fintech. È quanto emerge dal Pmi Spend Management Report 2018, uno studio condotto dall’Istituto Piepoli per Soldo, società specializzata nell’offerta di carte prepagate ricaricabili e controllabili online in tempo reale. Secondo questa indagine il 54% del campione dei manager intervistati dichiara che l’introduzione di soluzioni fintech porterebbe vantaggi sensibili sull’operatività, mentre il 67% dei dipendenti vorrebbe maggiori strumenti innovativi per risparmiare tempo nella gestione di pagamenti e note spese.

Il dato più significativo della ricerca è legato al fatto che, per il 54% dei Cfo (Chief Financial Officer) intervistati, l’adozione di una carta prepagata e controllata in tempo reale viene vista come strumento per aiutare a spendere le risorse aziendali in maniera più responsabile, con conseguente riduzione dei tempi di compilazione delle note spese. D’altra parte, secondo una ricerca realizzata di recente da YouGov, che ha interessato più di 120 pmi in Gran Bretagna, il costo della gestione contabile delle spese aziendali da parte di piccole e medie imprese supera gli otto miliardi di sterline ogni anno.

Chi ha deciso di puntare con convinzione sulla dematerializzazione della contabilità è Tecnovision, società italiana attiva nella progettazione elettronica, strutturale e software di ledwall e maxischermi. Per rispondere alle criticità nel settore contabile, l’azienda ha scelto di sfruttare le opportunità provenienti dal mondo fintech, ricorrendo proprio ai servizi di Soldo. «Abbiamo attivato una carta aziendale collegata al nostro account Amazon – ha spiegato Francesca Barra responsabile amministrativa di Tecnovision e addetta alla gestione del pannello di controllo di Soldo – che utilizziamo principalmente per gli acquisti online. Oltre a una decina di carte associate ad altri dipendenti».

Ma anche per la gestione delle spese di trasferta Tecnovision fa leva sui servizi della fintech: «I nostri dipendenti – ha detto Francesca Barra – utilizzano le carte di Soldo nei modi più disparati: per prelevare contante, per esempio, qualora ce ne sia la necessità, oppure per pagare il carburante per gli spostamenti in auto. O ancora saldare il conto di una stanza d’albergo durante una trasferta di lavoro».

Anche se sembra che i vantaggi più significativi, nell’utilizzo di una soluzione completamente digitale nella gestione della contabilità, derivino dal controllo in tempo reale di qualsiasi tipologia di spesa: «Di solito la prassi è quella di utilizzare bancomat aziendali. Questo, però, non ci permette di avere il saldo del conto aggiornato in tempo reale. Grazie all’uso di una soluzione totalmente digitale come Soldo, invece, ogni spesa è tracciata, mentre il saldo delle singole carte è aggiornato 24 ore su 24, sette giorni su sette. E in più ricevo una notifica ogni volta che viene effettuato un pagamento».

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

I
istituto piepoli
P
pmi
S
soldo

Articolo 1 di 5