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IL PROGETTO

E-payment, la Banca centrale della Nuova Zelanda si affida a Sia

La società sbarca anche nell’area dell’Asia-Pacifico. Implementate le nuove piattaforme per i sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti e delle transazioni in titoli

27 Feb 2020

Patrizia Licata

giornalista

La banca centrale della Nuova Zelanda (Reserve Bank of New Zealand, RBNZ) e Sia – la società hitech europea dei servizi e delle infrastrutture di pagamentohanno avviato i nuovi sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti di importo rilevante e delle transazioni in titoli, sostituendo le due precedenti piattaforme Exchange settlement account system (Esas) e Central securities depository system (NZClear).

Alle infrastrutture della RBNZ sono collegate 57 organizzazioni tra cui banche, depositari e broker, per un totale di circa 600 utenti in Nuova Zelanda, Australia e Asia. Da oggi queste istituzioni finanziarie possono gestire il flusso quotidiano di transazioni con la banca centrale neozelandese attraverso l’accesso a un sistema moderno e all’avanguardia.

I nuovi sistemi si basano sulle innovative applicazioni Real time gross settlement (Rtgs) e Central securities depository (Csd) realizzate da Sia e già utilizzate da diverse istituzioni centrali in Europa, Africa, Medio Oriente e Nord America, si legge in una nota di Sia.

Transazioni per oltre 30 miliardi di dollari

Si tratta di una trasformazione significativa. Ogni giorno regoliamo transazioni per un valore superiore a 30 miliardi di dollari, ci siamo quindi concentrati per effettuare questo cambiamento nel modo più corretto possibile e quando l’infrastruttura era effettivamente pronta. Questo passaggio è il risultato di mesi di rigorosi test in cui abbiamo apprezzato la stretta collaborazione con i principali attori del sistema”, ha dichiarato Mike Wolyncewicz, Vice Governatore e Chief Financial Officer della Reserve Bank of New Zealand.

“Il positivo avvio di questo importante progetto con la Reserve Bank of New Zealand costituisce un importante passo avanti nel nostro posizionamento internazionale e rappresenta, al tempo stesso, una prima pietra miliare nella realizzazione e fornitura di infrastrutture tecnologiche di pagamento e di mercato nell’area asiatico-pacifica”, ha commentato Nicola Cordone, Amministratore delegato di Sia.

Il piano strategico e la prossima quotazione di Sia

Sia – società controllata da Cdp Equity – è uno dei maggiori gruppi europei della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle istituzioni finanziarie, banche centrali, imprese e pubbliche amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali. Eroga i suoi servizi in 50 paesi.

L’azienda ha avviato questo mese il percorso che la porterà a quotare le proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. L’avvio del processo – che secondo le previsioni dovrebbe concludersi entro l’estate 2020 – è stato deliberato nella riunione del consiglio d’amministrazione del 6 febbraio, presieduta da Federico Lovadina.

Durante la stessa seduta il board ha approvato il piano strategico 2020-2022 dell’azienda, che mira a consolidare il posizionamento della società a livello internazionale, con l’obiettivo di diventare il player di riferimento nel settore dei pagamenti digitali.

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