SOSTENIBILITA'

Green technology, WindTre lancia l’eco-sim in plastica riciclata

Bollino “carbon neutral” per la smart card prodotta da Thales in vendita negli store dell’operatore. Eco-compatibile anche il packaging anti-sprechi certificato Fsc

02 Mar 2022

L. O.

SIM green WINDTRE

Materiale plastico riciclato al 100%, certificazione “carbon neutral” e packaging anti-sprechi. Sono queste le caratteristiche della nuova sim green presentata da WindTre, in vendita negli store dell’operatore.

Come viene realizzata la nuova sim

La nuova sim è realizzata da Thales, azienda specializzata nella produzione di eco-sim con materiale riciclato attraverso un processo produttivo che azzera le emissioni di CO₂ e che, grazie al programma di compensazione del carbonio, garantisce la certificazione carbon neutral. La plastica viene interamente ricavata dal polistirolo riciclato dallo smaltimento di vecchi frigoriferi, con una forma di riutilizzo della materia prima a basso impatto ecologico.

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Anche il packaging nel quale verranno distribuite le sim è eco-compatibile, di piccole dimensioni e derivato da carta certificata Fsc per ridurre gli sprechi.

Riduzione dell’impatto ambientale

“WindTre si impegna quotidianamente ad implementare la propria strategia di sostenibilità in coerenza con gli obiettivi definiti nel proprio piano Esg 2030 – spiega Fabrizio De Lorenzo, Mobile & Home Devices Director di WindTre -. Questa iniziativa rientra tra quelle messe in atto in ambito green, per proteggere il pianeta e la qualità della vita in ogni suo aspetto. L’azienda – continua il manager – attraverso le innovative sim green, intende ridurre l’impatto ambientale ed offrire un’ulteriore opportunità per migliorare il servizio ai clienti anche in termini di sustainability”.

Un “taglio” a 20mila tonnellate di plastica

Nonostante ogni sim card pesi solo 4 grammi, i 4,5 miliardi di schede prodotte ogni anno ammontano comunque a circa 20mila tonnellate di plastica, l’equivalente di due Torri Eiffel. E’ per rispondere alla crescente consapevolezza dell’impatto ecologico che Thales e Veolia hanno sviluppato la eco-sim card realizzata con plastica riciclata da vecchi frigoriferi che diventano in questo modo – scrive Thales in una nota – “una risorsa preziosa e inaspettata per uno dei componenti chiave degli smartphone”.

La “eco-Sim” ha ricevuto il premio per l’economia circolare dalla Jac, associazione di operatori mobili, e il premio “2020 Game Changing Challenge” da BT.

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