LO STUDIO

IT green: dal risparmio costi all’efficientamento. E ci sono anche benefici “nascosti”

Dal report “The state of IT sustainability” di Dimensional Research emerge che il 42% delle organizzazioni ha appena iniziato il percorso verso la responsabilità ambientale e che nella maggior parte dei casi sono i dipartimenti di information technology a guidare le iniziative. Ecco come sta evolvendo lo scenario

Pubblicato il 23 Feb 2024

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Il ruolo dei reparti IT è sempre più centrale nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità aziendale. Lo conferma il report The 2023 State of IT Sustainability, condotto da Dimensional Research, dal quale emerge che il 97% delle aziende ha adottato o prevede di adottare iniziative di sostenibilità, ma che ci si trova ancora nelle fasi iniziali di adozione in quanto il 42% delle organizzazioni ha appena iniziato il percorso verso la responsabilità ambientale.

Il report, commissionato da OpenText, the Information Company, sottolinea che la mancanza di strumenti innovativi e di competenze sono le principali sfide che le aziende devono affrontare per raggiungere i loro traguardi di sostenibilità. Ma il percorso – che può portare benefici su più fronti, anche apparentemente “nascosti” – è cruciale e va intrapreso: le aziende riconoscono infatti che il perseguimento della sostenibilità può migliorare l’immagine del proprio marchio e far risparmiare denaro, eppure la mancanza di strumenti adeguati per il monitoraggio e il calcolo delle emissioni di carbonio rappresenta ancora una difficoltà importante.

Un mercato ancora giovane

Il mercato della sostenibilità IT è ancora giovane: il 50% delle aziende è in fase di pianificazione o di prima implementazione e quasi un terzo delle aziende non ha obiettivi di sostenibilità. La sostenibilità, fa comunque presente lo studio, è un percorso: il 77% delle aziende con obiettivi di sostenibilità IT definiti prevede di raggiungere i propri obiettivi in tre o più anni. Le aziende europee sono in media più impegnate nelle iniziative di sostenibilità IT rispetto alle aziende di Stati Uniti e Canada.

Sostenibilità come parte del processo decisionale

“La spinta verso la sostenibilità è ancora agli albori e, nella maggior parte dei casi, sono i dipartimenti IT a prendere l’iniziativa. Tuttavia, i risultati dello studio mostrano che le aziende sono seriamente intenzionate a trasformarla in una priorità”, ha dichiarato Muhi Majzoub, Chief Product Officer di OpenText. “Infatti, la sostenibilità si sta dimostrando più di una causa sociale, con alla base solide ragioni legate al business: efficienza, risparmio sui costi, conformità normativa. La sostenibilità è ormai parte del processo decisionale della maggior parte delle aziende, in uno scenario win-win per tutti”.

I vantaggi delle politiche di sostenibilità: benefici più e meno evidenti

L’implementazione di iniziative IT green può portare diversi vantaggi alle aziende, dal risparmio sui costi all’efficientamento delle risorse, fino alla riduzione dei rischi e alla conformità normativa. Tuttavia, ci sono altri vantaggi meno evidenti, come l’innovazione nello sviluppo dei prodotti, l’efficientamento dei processi o l’adozione di tecnologie che, in ultima analisi, potrebbero portare a nuove entrate o opportunità di mercato.

Le principali sfide: il ruolo delle competenze

Tuttavia, nonostante gli importanti vantaggi in termini di business, la sostenibilità informatica non è priva di sfide: il report ha infatti evidenziato anche le aree di debolezza della sostenibilità. La più importante è l’acquisizione di strumenti adeguati all’implementazione di queste iniziative: solo il 51% ha dichiarato di utilizzare software che supportino il monitoraggio dell’impronta di carbonio dell’IT (aspetto in cui l’Europa ha superato il Nord America). La seconda sfida riguarda invece la mancanza di competenze: il 46% degli intervistati ha sottolineato la necessità di formazione nelle pratiche IT sostenibili.

Con l’AI inizia la nuova era della responsabilità ambientale

A partire dal 2024 e oltre, spiega il report, l’integrazione di strumenti avanzati come l’intelligenza artificiale avrà il potenziale adatto a rivoluzionare le iniziative di sostenibilità IT, inaugurando una nuova era di efficienza e responsabilità ambientale. Gli algoritmi basati sull’AI consentiranno di ottimizzare in real-time l’utilizzo dell’energia nei data center e negli ambienti di cloud computing, riducendo drasticamente le emissioni di carbonio e i costi dell’energia. L’analisi predittiva faciliterà la manutenzione proattiva dell’infrastruttura IT, riducendo al minimo i tempi di inattività e preservando le risorse. Inoltre, l’ottimizzazione della supply chain, guidata dall’intelligenza artificiale, snellirà le operation, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto. Nel complesso, i progressi portati dall’AI giocheranno un ruolo fondamentale nel perseguire le iniziative di sostenibilità IT che, in futuro, porteranno a un ecosistema digitale più resiliente e attento verso l’ambiente.

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