GREEN ECONOMY

Tim entra nella European Green Coalition

La compagnia aderisce all’iniziativa della Commissione Ue che punta a sfruttare il potenziale delle soluzioni digitali per la transizione ecologica. La telco guidata da Labriola si impegna ad anticipare il raggiungimento dell’obiettivo net zero

22 Set 2022

Lorenzo Forlani

green economy, ambiente 2

Il Gruppo Tim ha annunciato il proprio ingresso nella European Green Digital Coalition, il progetto lanciato dalle principali aziende europee del settore Ict e sostenuto dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, con l’obiettivo di sfruttare il potenziale delle soluzioni digitali nella trasformazione green. Come si legge sul comunicato stampa del Gruppo, Tim ha sottoscritto la Dichiarazione ‘A Green and Digital Transformation for the EU’, con cui si impegna ad anticipare entro il 2040 il raggiungimento dell’obiettivo ‘net zero’, previsto dalla ‘Legge europea sul Clima’ al 2050, per rimarcare l’impegno nella riduzione delle emissioni della propria filiera produttiva e nella scelta di fornitori sempre più sostenibili.

La centralità degli obiettivi Esg nel Piano industriale del Gruppo

L’ingresso nella European Green Digital Coalition rappresenta un’ulteriore conferma della centralità degli obiettivi Esg nel Piano Industriale del Gruppo Tim: ne esce quindi rafforzato l’impegno a raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030 e le ‘emissioni nette zero’ (Net Zero) al 2040. Strategia climatica, economia circolare, crescita digitale e valorizzazione del capitale umano sono i principali pilastri su cui il Gruppo punta per offrire alle persone e alle imprese opportunità nell’ambito di una trasformazione digitale fondata sulla sostenibilità.

La sinergia della Coalizione con la Commissione Europea

L’obiettivo della European Green Digital Coalition, costituita nel 2021, è dimostrare il ruolo abilitante dell’industria delle telecomunicazioni per il raggiungimento degli obiettivi climatici, contribuendo alla riduzione delle emissioni di Co2 sia direttamente che indirettamente, attraverso lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni digitali verdi ed efficienti anche in altri settori come l’energia, i trasporti, l’agricoltura e l’edilizia. La Coalizione collaborerà inoltre con alcune organizzazioni europee per la definizione di standard che possano provare scientificamente la riduzione delle emissioni attraverso l’implementazione delle soluzioni digitali. La Coalizione, il cui Segretariato è assicurato dal Gesi, Etno, Gsma e la Sme Alliance, lavorerà in stretta collaborazione con la Commissione Europea.

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Tim sulla buona strada per la decarbonizzazione

Nella stessa direzione va anche la recente validazione degli obiettivi di decarbonizzazione da parte della Science Based Targets initiative (Sbti): rispetto all’anno 2019, Tim infatti ridurrà – entro il 2030 – del 75% le emissioni derivanti dall’attività produttiva dell’azienda (Scope 1) e dall’acquisto di energia elettrica (Scope 2), grazie anche all’impegno di acquistare energia 100% rinnovabile al 2025, oltre a ridurre del 47% le emissioni della propria catena del valore (Scope 3) relative all’acquisto di beni, servizi, beni strumentali e all’utilizzo dei prodotti venduti ai clienti.
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