INNOVAZIONE

Ford apre le porte ai droni, da 12 ore a 12 minuti per i controlli di sicurezza

I robot volanti (dotati di GoPro) adottati negli stabilimenti di Londra. Via piattaforme e impalcature, i tempi di perlustrazione si abbattono drasticamente

29 Ago 2018

I droni al servizio della sicurezza negli stabilimenti Ford. Succede negli stabilimenti Engine Plant di Dagenham, Londra, dove i dipendenti che si occupano della manutenzione degli stabilimenti, stanno utilizzando droni con telecamere integrate per ispezionare, in modo sicuro ed efficiente, le attrezzature complesse o le aree più alte dello stabilimento.

In precedenza, il team era obbligato a svolgere il lavoro di manutenzione utilizzando piattaforme e impalcature automatizzate estensibili, per esaminare le strutture da 40 metri, che supportano i pesanti macchinari dell’impianto. Un’attività che, per essere portata a termine, richiedeva 12 ore di massimo impegno e grande concentrazione. Ora invece, il personale incaricato della manutenzione, controlla i medesimi spazi attraverso droni dotati di videocamere GoPro ed è in grado di esaminare accuratamente ogni area in soli 12 minuti.

L’intero impianto di produzione può essere ispezionato in un solo giorno: possono così essere controllate, grazie ai droni, tutte le aree più difficili da raggiungere, al fine di garantirne sempre le condizioni conformi ai rigorosi standard di sicurezza.

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“Avevamo scherzato sul fatto che un robot potesse sostituirci in alcune attività e, adesso, usiamo i droni”, ha commentato Pat Manning, Machining Manager, Ford Dagenham Engine Plant. “Avevamo bisogno di raggiungere altezze fino a 50 metri per eseguire le verifiche necessarie sul tetto e sulle aree di lavorazione. Ora possiamo coprire l’intero stabilimento in un giorno solo e, soprattutto, possiamo farlo evitando di esporre ad attività pericolose i membri del team”.

Con il tempo risparmiato, il team di Dagenham può effettuare controlli più frequenti, senza l’obbligo di chiudere le strutture per costruire l’impalcatura che una volta era necessaria. I droni sviluppati da Ford, inoltre, sono stati programmati per ispezionare tubazioni, localizzare perdite d’aria e controllare l’efficienza dei macchinari. L’Ovale Blu sta valutando la possibilità di utilizzare questa tecnologia presso altri stabilimenti

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