Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL POLICY PAPER

IoT, Competere: “Ecco le 9 mosse per spingere il mercato”

L’associazione pubblica un policy paper chiamando in causa l’esecutivo e suggerendo alcune azioni strategiche. Tra i punti chiave la creazione di una roadmap strategica, la riduzione della burocrazia e dei ritardi delle PA

08 Feb 2017

Andrea Frollà

Nove azioni politiche che il Governo dovrebbe perseguire per favorire lo sviluppo dell’Internet of Things. Sono contenute nel policy paper presentato da Competere, associazione che produce studi, analisi e ricerche sulla innovazione e semplificazione delle organizzazioni complesse e sullo sviluppo sostenibile dei processi produttivi e decisionali, e puntano a sostenere le politiche innovative dell’esecutivo.

L’IoT, che secondo le previsioni di Cisco nel 2020 coinvolgerà 50 miliardi di dispositivi, sarà fondamentale nell’evoluzione futura di diversi settori industriali e dei servizi. Si tratta di una sfida che coinvolge direttamente il nostro paese e le prospettive dell’industry 4.0. “L’Italia offre ottime prospettive riguardo l’IoT e vi sono anche alcune eccellenze nel settore della ricerca – sostiene Giacomo Bandini, direttore generale di Competere -. Tuttavia non è chiaro come il legislatore intenda implementare politiche pubbliche di stimolo a questa evoluzione della rete e degli oggetti e, soprattutto, se vi sono investimenti strutturali per i prossimi 10-20 anni”.

L’IoT ha già raggiunto una diffusione globale, ma per poterne trarre i maggiori benefici, spiega il policy paper, “è necessario implementare politiche che ne favoriscano la diffusione e l’efficacia” ed è “urgente favorire la maturazione di un ecosistema produttivo che attraverso l’IoT possa automatizzare e digitalizzare i propri processi produttivi e migliorare sensibilmente la vita dei cittadini”.

Il documento elaborato da Competere si concentra sulle partnership pubblico-private, dove il Governo gioca un ruolo primario seppur neutrale rispetto al mercato, che potrebbero accelerare la diffusione e lo sviluppo dell’IoT sia a livello di pubblica amministrazione sia a livello industriale privato. Fra i punti fondamentali, la creazione di una roadmap strategica nazionale, la riduzione delle barriere burocratiche e i ritardi delle PA, la necessità di investimenti di tipo misto pubblico/privato e di regolamentare solo ove necessario, evitando le ipertrofie legislative che contraddistinguono la storia italiana.

Articolo 1 di 5