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PARTNERSHIP

Energy & building management, accordo Vodafone-Acotel

Obiettivo soluzioni Iot dedicate a monitoraggio, controllo e gestione ottimizzata delle risorse energetiche. La collaborazione ha una durata di tre anni

17 Apr 2018

Internet of Things, partnership Vodafone-Acotel. Le due aziende hanno siglato un accordo di partnership per proporre al mercato soluzioni IoT in ambito Energy & Building Management. La collaborazione avrà una durata di 3 anni e prevede attività di analisi e progettazione delle soluzioni di Energy & Building Management volte a soddisfare le esigenze dei clienti, in ambito B2B e B2B2C, nei segmenti Soho, Sme e corporate, con particolare focus al mondo delle utilities.

Il servizio Energy & Building Management permette il monitoraggio, il controllo e la gestione ottimizzata delle risorse energetiche utilizzate (energia elettrica, termica, gas naturale, acqua, aria compressa, ecc.) e dei relativi costi. Fruibile come servizio “cloud”, è accessibile attraverso la piattaforma di Acotel, mentre i dispositivi di rilevazione dei consumi energetici prevedono l’utilizzo della piattaforma di Managed Global Connectivity di Vodafone IoT e SIM IoT embedded.

Nel 2017 il mercato italiano dell’Internet of things ha fatto un balzo in avanti del +32%, per raggiungere un valore di 3,7 miliardi di euro, con la connettività cellulare in crescita del + 29% a 2,2 miliardi di euro e quella che deriva da altre tecnologie di comunicazione (a +36% per un valore di 1,5 miliardi di euro), per una crescita in linea e in alcuni casi superiore a quella in atto negli altri Paesi Ue. Emerge dalla nuova ricerca dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano.

A trainare il comparto lo scorso anno è stato lo Smart Metering, che vale 980 milioni di euro e rappresenta il 26% del mercato, con un +3% rispetto al 2016. A seguire la Smart Car, che vale 810 milioni di euro, pari al 22% del mercato con una crescita molto più sostenuta, a +47%. Poi le applicazioni di Smart Building, con i loro 520 milioni di euro, pari al 14% del mercato IoT, le soluzioni IoT per la logistica (360 milioni di euro, +45%), la città (320 milioni di euro, +40%) e la casa (250 milioni di euro, +35%).

Guardando al futuro e all’anno in corso, sono quattro gli ambiti più “promettenti” in termini di crescita: Smart Metering, Smart Car, Smart Home e Industrial IoT.

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