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IL PROGETTO

Tim, Olivetti e Ntt Data portano l’IoT a Cosenza: servirà a monitorare le acque potabili

Nel Comune di Rende arriva il primo servizio di monitoraggio della rete idrica che sfrutta la tecnologia Narrowband-IoT. Si servirà di contatori in grado di analizzare in tempo reale consumo, pressione e portata, per individuare frodi e perdite d’acqua

11 Giu 2018

Giorgia Pacino

Tecnologia Nb-IoT per controllare il consumo di acqua potabile. È il primo servizio di monitoraggio della rete idrica che sfrutta la copertura Narrowband-Internet of Things quello lanciato a Rende, in provincia di Cosenza, da Tim, Olivetti e Ntt Data. Basato su contatori di nuova generazione, dà la possibilità di analizzare in tempo reale il consumo e la domanda di acqua su base oraria.

Il nuovo servizio permette di verificare l’esistenza di perdite d’acqua e smascherare le frodi. Si serve a tal fine di contatori innovativi, in grado di effettuare e trasmettere misure di consumo, pressione e portata in tempo reale. Ciascun contatore è infatti equipaggiato con tecnologia Nb-IoT, che anticipa alcune funzionalità della futura rete 5G. La soluzione adottata consente di produrre dispositivi radiotrasmittenti a bassissimo consumo. Durano senza interruzioni per 10 anni e funzionano in condizioni ottimali anche in luoghi interrati, come tombini, cantine e box.

Realizzato in collaborazione con il gruppo di ricerca “Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche” del dipartimento di Ingegneria per l’ambiente e il territorio e Ingegneria chimica dell’Università della Calabria e con la società Acque potabili servizi idrici integrati, il nuovo servizio sperimentale di monitoraggio delle acque potabili punta a ottenere un significativo risparmio dei costi e a offrire ai cittadini un servizio migliore.

“Con questa iniziativa, che segue di pochi giorni l’annuncio di un nuovo innovation hub a Napoli, Tim conferma l’impegno per il Sud come tassello importante per la modernizzazione dell’intero Paese”, ha detto Mario di Mauro, direttore Strategy, innovation & customer experience di Tim. Il progetto avviato a Cosenza fa parte di un percorso di valorizzazione delle nuove opportunità offerte dallo smart metering, il sistema di lettura e gestione automatizzata dei contatori attraverso strumentazioni intelligenti. “Dopo il monitoraggio del gas, dove ha già raggiunto una rilevante quota di mercato, Tim procede a grandi passi nello sviluppo del water metering, facendo leva su tecnologie avanzate e sulle competenze digitali di Olivetti, con soluzioni all’avanguardia e un ricco ecosistema di partner, a conferma della propria costante capacità di innovazione”.

La novità arriva a conclusione di una lunga collaborazione tra mondo della ricerca, università e aziende. “Siamo orgogliosi di poter condividere le nostre competenze a favore di progetti che contribuiscono concretamente alla digitalizzazione del nostro Paese. L’alta tecnologia e l’innovazione si uniscono ancora una volta per portare valore aggiunto sul territorio”, ha detto Walter Ruffinoni, amministratore delegato di Ntt Data Italia. “Questa sperimentazione è fondamentale per l’evoluzione della nostra piattaforma di smart water management ed è un’ulteriore dimostrazione delle opportunità generate dall’innovazione tecnologica”.

“Con questo risultato ribadiamo l’impegno di Olivetti al servizio delle piccole e grandi aziende del settore utilities e confermiamo il nostro ruolo di leadership nel settore dello smart metering”, ha detto Antonio Cirillo, amministratore delegato di Olivetti. “Grazie alla nuova tecnologia ad alta efficienza NB-IoT, che associa alla tradizionale affidabilità delle reti mobili una maggiore durata di funzionamento dei dispositivi di rilevazione, contiamo di migliorare ulteriormente sia la qualità delle soluzioni proposte sia la gamma delle offerte a portafoglio”.

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