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MECCATRONICA

Smart car, così l’intelligenza artificiale rivoluzionerà il powertrain

Le nuove tecnologie digitali avranno un ruolo di primo piano per ridisegnare l’automotive nell’ottica della mobilità sostenibile ed efficiente. Angelo Messina (EnginSoft): “L’obiettivo è migliorare le prestazioni sprecando meno potenza”

25 Gen 2018

A. S.

Veicoli intelligenti e mobilità sostenibile ed efficiente hanno un terreno comune su cui misurarsi: quello dell’applicazione delle nuove tecnologie digitali per migliorare le prestazioni e diminuire lo spreco di energia nella trasmissione dell’energia dal motore alle ruote. In sintesi, non è sufficiente dotare i mezzi di un motore elettrico, ma si può intervenire con risultati importanti, grazie all’intelligenza artificiale e all’Internet of things, sulle geometrie di trasmissione e propulsione. Se ne parlerà il 15 e 16 febbraio a Rovereto in occasione di Inn4Mech, il primo forum italiano dedicato al powertrain, che sarà ospitato dal Polo Meccatronica, incubatore di Trentino Sviluppo per l’industria 4.0, in collaborazione con istituti di ricerca e aziende del settore. Tra i focus si parlerà di modellazione, sensoristica avanzata e ottimizzazione dei sistemi di simulazione, comunicazione e controllo bordo veicolo.

“Intervenire su queste tecnologie – afferma Angelo Messina, responsabile del comparto R&S di EnginSoft e membro del comitato scientifico di Inn4Mech – significa ridurre il peso delle componenti elettroniche dell’auto, quali centraline, batterie, sistemi di sicurezza. In questo modo si migliorano le prestazioni del veicolo stesso in termini di costi ed efficienza, e si spreca meno potenza tra motore e ruote”.

Un ruolo importante in questo settore può essere svolto dall’intelligenza artificiale, come spiega Paolo Bosetti, professore di Ingegneria Industriale all’Università di Trento, anch’egli membro del Comitato scientifico: “Il recente sviluppo e diffusione di veicoli a propulsione elettrica e ibrida – sottolinea – ha aperto le porte ad architetture powertrain che sfruttano le grandi potenzialità e controllabilità degli azionamenti elettrici, consentendo la realizzazione di sistemi a differenziale elettronico e controllo di trazione più efficienti e, al tempo stesso, più economici dei corrispondenti meccanici”.

“L’idea di Trentino Sviluppo – aggiunge Flavio Tosi, presidente di Trentino Sviluppo – è quella di dedicare ogni edizione di Inn4Mech a un diverso aspetto legato alla meccatronica, al fine di trasformare questo appuntamento in una vera e propria piattaforma di incontro e networking sulle novità dell’Industry 4.0, dell’intelligenza artificiale e della sostenibilità, altro grande pilastro dell’innovazione trentina”.

“L’evoluzione nel settore automotive è accelerata da requisiti crescenti di sicurezza, sostenibilità, efficienza, produttività e conformità a stringenti standard sulle emissioni inquinanti – afferma Ettore Cosoli, vp of Global engineering di Dana Off-Highway, sponsor di Inn4mech insieme a Siemens e Bonfiglioli – Pertanto costruttori e fornitori sono continuamente sfidati a sviluppare ed ingegnerizzare sistemi integrati, coniugando innovazione e leadership industriale. In tale ottica possiamo dunque affermare che Inn4Mech, gettando lo sguardo al futuro della tecnologia, è un’eccellente piattaforma per condividere esperienze, prospettive e direzioni di sviluppo innovativo”.

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