Cini, ecco i nuovi direttori dei laboratori nazionali - CorCom

LE NOMINE

Cini, ecco i nuovi direttori dei laboratori nazionali

Gli esperti guideranno il lavoro di ricerca scientifica nel campo dell’innovazione tecnologica per i prossimi tre anni

20 Lug 2021
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Nuove nomine ai vertici del laboratori del Cini, il Consorzio costituito da 49 Università pubbliche e oltre 1.300 docenti. Il Consiglio direttivo ha infatti approvato i nuovi direttori degli hub che affiancano costantemente aziende e istituzioni nel guidare l’innovazione tecnologica in Italia.

Ecco i nomi: Fabio Salice (Politecnico di Milano) a capo del Laboratorio Nazionale Assistive Technologies; Daniele Nardi (Sapienza Università di Roma) per il Laboratorio Nazionale Artificial Intelligence and Intelligent Systems; Claudio Ardagna (Università degli Studi di Milano) per il Laboratorio Nazionale Big Data; Paolo Prinetto (Politecnico di Torino), confermato a capo del Laboratorio Nazionale CyberSecurity; Giuseppe Pirlo (Università degli Studi di Bari) per il Laboratorio Nazionale Competenze ICT e Nicola Mazzocca (Università degli Studi di Napoli “Federico II”), a capo del Laboratorio Nazionale Embedded Systems and Smart Manufacturing.

Scopo dei laboratori è quello di promuovere la ricerca nei vari campi dell’informatica, assicurando all’Italia di restare nelle prime posizioni della ricerca globale e, al contempo, di permettere al sistema Paese di rispondere in modo adeguato alle sfide scientifiche, tecnologiche, ambientali e sociali poste dalla modernità e dal progresso scientifico.

Basata sul coinvolgimento dell’intera comunità informatica che opera nelle Università consorziate e negli Enti di ricerca pubblici come il Cnr, l’azione del Cini punta a mettere a sistema l’eccellenza accademica nazionale per presidiare integralmente le discipline informatiche e per garantire, con azioni mirate e costantemente rafforzate, il continuo rinnovamento della base di conoscenze necessario all’attuazione delle iniziative pubbliche e private per lo sviluppo economico e industriale del Paese.

“Mando ai direttori dei Laboratori il più affettuoso augurio di buon lavoro, certo che saranno in grado di progredire al meglio nelle loro attività, nell’interesse della ricerca scientifica e di quello del sistema paese – commenta il Presidente del Cini, Ernesto Damiani – Oggi più che mai è fondamentale che l’Italia dia prova della propria rilevanza in un campo tanto strategico quanto quello dell’informatica. Questo è il motore abilitante della quarta rivoluzione industriale e presidiarlo efficacemente è di cruciale importanza per rendere il nostro Paese pienamente rilevante sullo scacchiere europeo e internazionale”.

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