ONLINE RECRUITING

Colloqui di lavoro, Linkedin battezza il video-curriculum

La nuova funzione della piattaforma, in fase di test a livello globale, aiuterà i professionisti del recruiting a mettere alla prova le doti di comunicazione e le competenze trasversali del proprio interlocutore prima ancora di incontrarlo

06 Mag 2020

Domenico Aliperto

LinkedIn sta testando a livello globale una nuova funzionalità che ha l’ambizione di aiutare i professionisti del recruiting, dagli Hr manager agli addetti al personale passando per gli head hunter, a trovare e assumere candidati di qualità più velocemente. La nuova funzione “video presentazione” dovrebbe infatti consentire ai recruiter di valutare le doti di comunicazione e le competenze trasversali di un candidato prima ancora di un incontro vis-à-vis. I recruiter, spiega la stessa LinkedIn in una nota, possono iniziare a utilizzare la nuova funzione aggiungendo “video presentazione” alle loro offerte di lavoro e invitando i singoli candidati a inviare un video o una risposta scritta che metta in luce le proprie soft skill.

Un modo rapido di individuare le soft skill dei candidati più promettenti

La ricerca Global Talent Trends di LinkedIn evidenzia infatti che il 92% dei professionisti del settore Hr afferma che le soft skill sono ugualmente o più importanti delle hard skill nel processo di selezione dei talenti, ma allo stesso tempo sono molto difficili da valutare. L’intelligenza emotiva è una delle più importanti soft skill da apprendere nel 2020, ma è quasi impossibile valutare basandosi solo su una sola job application. La funzione “video presentazione” di LinkedIn aiuta a scoprirne più rapidamente la presenza in modo che i professionisti del recruiting possano dedicare più tempo ai candidati realmente più qualificati.

360digitalskill
Smart Learning: accresci il mindset digitale dei tuoi collaboratori
Risorse Umane/Organizzazione

Come funziona il meccanismo dal punto di vista pratico? Nel momento in cui i recruiter iniziano a ricevere candidature per un annuncio di lavoro, hanno la facoltà di invitare i candidati più qualificati a rispondere a un massimo di due domande da un elenco di opzioni, come “Parlami di te?”, “Qual è il tuo maggiore punto di forza?” oppure “Descrivi il tuo progetto più impegnativo”. I candidati possono scegliere di inviare risposte tramite una rapida registrazione video o una risposta scritta.

“L’attuale pandemia globale sta ponendo nuove sfide anche per quanto riguarda i processi di assunzione dal punto di vista, sia del reclutatore che dei candidati”, commenta Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia. “La nuova funzionalità di candidatura di LinkedIn offre ai recruiter la possibilità di avere una visione più completa dei candidati, delle loro motivazioni e degli stili di comunicazione, difficile da ottenere con una sola domanda. Invitando i candidati a registrare un breve video o o rispondere a domande scritte, i recruiter possono ottenere un maggiore senso delle competenze trasversali dei candidati, anche prima dell’inizio del processo di assunzione vero e proprio”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4