L'INIZIATIVA

Competenze digitali, ecco i vincitori del primo Premio nazionale

Girls Code It Better, Connessi in buona compagnia, Innovation Lab e Palestre Digitali e
Programma il Futuro si sono aggiudicati il riconoscimento lanciato dal Dipartimento per la trasformazione digitale nell’ambito di Repubblica Digitale

28 Apr 2022

F. Me.

Selezionati i vincitori del primo Premio Nazionale per le Competenze Digitali, l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito di Repubblica Digitale e realizzata con la collaborazione di Formez PA.

A consegnare i premi la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Assuntela Messina.

Con oltre 13mila voti espressi sulla piattaforma ParteciPa, i cittadini hanno contribuito a scegliere i 4 progetti migliori tra le categorie del Premio (Digitale per tutti; Digitale inclusivo; Digitale contro il divario di genere; Digitale per l’educazione nelle scuole) e hanno assegnato la menzione speciale del più votato online.

I progetti vincitori sono:

  • Girls Code It Better, un progetto di Officina Futuro – Fondazione Maw – per la categoria “Digitale contro il divario di genere”
  • Connessi in buona compagnia, della Regione Toscana – per la categoria “Digitale inclusivo”
  •  Innovation Lab e Palestre Digitali del Veneto della Direzione Ict e Agenda Digitale della Regione del Veneto nella categoria “Digitale per tutti”
  • Programma il Futuro del Laboratorio Informatica & Scuola e il Consorzio Interuniversitario per l’Informatica – per la categoria “Digitale nell’educazione per le scuole” e menzione speciale del “più votato dal pubblico online”.

I premi consegnati ai vincitori sono stati realizzati da studenti al primo anno della scuola secondaria di primo grado del Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana (BR), che li hanno progettati e messi a punto durante dei laboratori pomeridiani di progettazione grafica 3D.

Oltre ai premi, dato il numero e la qualità delle iniziative che hanno partecipato, la giuria ha assegnato una menzione speciale per ognuna delle categorie in concorso, motivandola in relazione agli elementi di innovatività e valore specifici del proprio ambito. Le menzioni speciali sono: Steam-Up alle ragazze, un progetto della Regione Liguria, per la categoria “Digitale contro il divario di genere”; Powercoders di Fgs Social Innovation Onlus, per la categoria “Digitale inclusivo”; Social4School: educare ad un uso consapevole della rete, del Dipartimento di Informatica Università di Torino nella categoria “Digitale nell’educazione per le scuole” e Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza digitale, di Roma Capitale nella categoria “Digitale per tutti”.

“La digitalizzazione dev’essere una storia di inclusione e i premi che conferiamo oggi rappresentano la cifra di ciò che serve per iniziare a scriverla – ha commentato la sottosegretaria Messina – Fare del digitale un terreno condiviso, un’occasione di emancipazione, di autonomia, di elevazione, di pieno coinvolgimento nel disegnare il futuro che vogliamo. Nelle scuole e nei luoghi di formazione, per rimuovere quelle condizioni di svantaggio che inibiscono la libertà e le opportunità delle donne di oggi e di domani; nelle periferie fisiche e immateriali della nostra società, dove troppe persone sono tagliate fuori dall’ avanzare del progresso, dal benessere che ne deriva e che deve essere a tutti garantito”.

Anche la Commissione Europea ha partecipato all’evento con un intervento di Silvia Merisio dell’Unità Digital Economy, Recovery Plan and Skills che ha rimarcato l’importanza delle competenze digitali nel contesto europeo.

Il Premio, alla sua prima edizione, ha riscosso ampia partecipazione, con 120 progetti presentati da terzo settore, imprese e pubbliche amministrazioni. 22 i finalisti selezionati da una giuria di 34 esperti nominata dal Dipartimento per la trasformazione digitale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di individuare e dare visibilità ai migliori progetti per lo sviluppo delle competenze digitali per poterli estendere in altri contesti e contribuire alla riduzione dell’analfabetismo digitale.

nell’educazione per le scuole” e Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza digitale, di Roma Capitale nella categoria “Digitale per tutti”.

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