INNOVAZIONE

Competenze digitali per i docenti: Opening Future rilancia sulle soft skill

Si arricchisce di nuove iniziative il progetto di Google Cloud, Intesa Sanpaolo e Noovle. Al via il 12 maggio, con il supporto di Lifeed, un ciclo di sei incontri per valorizzare le esperienze

10 Mag 2022

Partirà il 12 maggio il programma di sei incontri pensati per valorizzare le competenze soft dei docenti delle scuole nell’ambito del progetto Opening Future. Opening Future è il portale dedicato allo sviluppo delle competenze digitali per il mondo scolastico e per il tessuto produttivo piemontese realizzato da Google Cloud, Intesa Sanpaolo e Noovle, la cloud company del Gruppo Tim. Lifeed, la società di education technology a impatto sociale, contribuisce al progetto con un ricco programma formativo dedicato principalmente ai docenti di ogni ordine. Il progetto di formazione mira alla valorizzazione dei talenti e delle competenze espresse nei diversi ruoli di vita dei docenti attraverso una metodologia unica: il Life based learning è infatti il metodo di apprendimento ideato da Lifeed che permette alle persone di trasferire sul lavoro le competenze soft apprese nella vita quotidiana e viceversa, con benefici per loro e per le organizzazioni per cui lavorano.

Il 70% dei talenti è sviluppato in ruoli non professionali

Grazie all’innovativa piattaforma di self-coaching di Lifeed, che rivela le competenze soft migliorate dalla vita, i docenti scopriranno come usare quel 70% dei propri talenti sviluppati nei ruoli non professionali: leadership, autoefficacia, intelligenza emotiva, saper prendersi cura di sé e degli altri. Dai dati emerge che i docenti che intraprendono i percorsi formativi Lifeed aumentano le competenze in modo significativo, estendendo alla sfera professionale la prospettiva della cura come fonte di efficacia.  Secondo i dati di Teaching revolution, programma del consorzio Elis promosso da Lifeed, la capacità di iniziativa migliora del 4%, l’efficienza del 4,7%, il networking del 7,2%. Dal percorso formativo emerge anche in modo naturale l’autoconsapevolezza (51% dei casi), la gestione del cambiamento (43%), l’ascolto e l’empatia (32%).

WHITEPAPER
Intelligent Enterprise: come usare i dati e l’AI per creare la CX perfetta e omnicanale
Big Data
Digital Transformation

“Una migliore conoscenza delle proprie risorse rende le persone più efficaci sul lavoro e nella vita – ha commentato Riccarda Zezza, fondatrice e Ceo di Lifeed. “I docenti traggono energia e competenze in modo continuo e naturale dal vedere come si collegano i diversi ruoli della loro vita”.

Sei incontri in programma

Il programma dei webinar formativi è il seguente: Prendersi cura di qualcuno è un master, se sai come fare (12 maggio ore 15:30);  Benessere professionale o personale? Come creare sinergia tra i ruoli della nostra vita (16 giugno ore 15:30);  Tra DaD e smart-working: i segreti della transilienza per guadagnare efficacia (14 luglio ore 15:30); Per prendermi cura di un altro, devo prendermi cura di me (15 settembre ore 15:30); Intelligenza emotiva, uno strumento potente per gestire il cambiamento continuo (13 ottobre ore 15:30); Leadership e responsabilità: far crescere persone e progetti più forti di noi (10 novembre ore 15.30).

Intesa Sanpaolo a sostegno dell’acceleratore Luiss EnLabs

Intanto, altra importante novità sul fronte di Intesa Sanpaolo: la banca e Intesa Sanpaolo Innovation center, la società dedicata alla frontiera dell’innovazione guidata da Maurizio Montagnese, sono infatti i nuovi sponsor di Luiss EnLabs, l’acceleratore di startup di LVenture group. Luiss EnLabs, nato nel 2013 da una joint venture tra LVenture Group e l’Università Luiss, ha accelerato oltre 130 startup digitali, che hanno raccolto 125 milioni di euro – di cui 22 milioni di euro investiti direttamente da LVenture group – e creato più di 1.800 nuovi posti di lavoro ad alto valore aggiunto. Il supporto di Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation center apre nuove opportunità per l’intero ecosistema italiano, grazie all’integrazione del know-how e dei network di due player tra i più attivi sulla frontiera dell’innovazione. La collaborazione prevede, infatti, la condivisione reciproca di opportunità di scouting e investimento in startup, la possibile cooperazione nel campo dell’open innovation, occasioni di contaminazione con le startup e le corporate presenti all’interno dell’hub di LVenture group.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5