IL DEBUTTO

Digitale hi-tech, apre Frontiere: 100 assunzioni in tre anni

Taglio del nastro a Roma per l’hub di innovazione, nato dalla fusione di Alan Advantage, GreenVulcano Technologies e Hueval che punta a supportare e accelerare la digitalizzazione delle imprese. Al timone Alfredo Adamo. Obiettivo: raggiungere i 15 milioni di fatturato entro il 2025

Pubblicato il 22 Feb 2023

A. S.

realtà virtuale

Un hub di innovazione per supportare e accelerare la digitalizzazione delle aziende grazie alle “new generation technology”: è Frontiere, la realtà nata dalla fusione di tre società che erano già sul mercato: Alan Advantage, GreenVulcano Technologies e Hueval. Obiettivo dell’azienda è arrivare entro il 2025 a un fatturato di 15 milioni di euro, raddoppiando il numero degli attuali 100 dipendenti.

Il team dei manager

Il ceo di Frontiere è Alfredo Adamo, che sarà affiancato nella nuova avventura da Ciro Romano (Chief R&D Officer), Gianfranco Iannello (Chief Revenue Officer), Noemi Adamo (Chief eXperiences Officer), Alessandro Niglio (Chief Strategy Officer), Gaetano Rossi (Chief Operation Officer), Marco D’Ambrosio (Chief Mobility Solutions and Services), Giorgio D’Ammassa (Sales Manager).

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La campagna di assunzioni

I profili di cui Frontiere avrà bisogno per la sua strategia di crescita comprendono Data strategist, Designer di artificial intelligence, Machine Learning Engineer, Blockchain Specialist, Digital Artist per Web3, Cloud Architects, Innovation manager. Ai nuovi assunti l’azienda garantirà un progetto di formazione continua grazie ai rapporti attivi con università e centri di ricerca in Italia e all’estero, dal Politecnico di Milano al Mit di Boston. La selezione sarà aperta su tutto il territorio italiano, con un’attenzione particolare al Sud Italia, come dimostra anche il fatto che il Centro di Innovazione e Sviluppo della nuova realtà ha sede a Napoli.

La carenza di competenze

La mission di Frontiere è di mettere a servizio delle aziende la sua squadra di professionisti ad alta specializzazione tecnologica, arrivando a colmare il gap tra domanda e offerta a cui le imprese vanno incontro soprattutto quando si parla di ricerca in campo tech. Secondo il Sistema informativo Excelsior, infatti, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro per le posizioni tecnologiche è in rapido aumento: la difficoltà di reperimento di professionisti adeguati riguarda il 46,4% dei profili ricercati, un valore superiore di circa otto punti percentuali a quello di un anno fa e che equivale a oltre 177mila profili dei 382mila ricercati.

Soluzioni innovative per le sfide del futuro

“Siamo entusiasti di annunciare il lancio di Frontiere – afferma Adamo – Il nostro obiettivo è quello di creare soluzioni innovative per le sfide del futuro, utilizzando la tecnologia per risolvere problemi complessi e migliorare la vita delle persone. Siamo impegnati a costruire un team di talenti eccezionali, a investire in ricerca e sviluppo e a collaborare con i nostri partner per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo pronti a sfidare il futuro e a portare la tecnologia ad un nuovo livello”.

Made in Italy in primo piano

“Siamo impegnati a costruire prodotti e servizi di alta qualità, a sviluppare soluzioni all’avanguardia e ad offrire un’esperienza unica ai nostri clienti – aggiunge Gianfranco Iannello, Chief Revenue Officer – Siamo entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo e di contribuire al successo nel mondo del Made in Italy, anche nel settore delle tecnologie di frontiera”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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