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L’INIZIATIVA

Elis innovation days, in pista oltre 50 progetti per l’occupazione giovanile

Grazie a “Youth driven Innovation” studenti universitari e grandi imprese fianco a fianco per mettere a fattor comune idee e potenziale creativo. All’insegna delle nuove tecnologie e delle potenzialità del digitale

21 Giu 2019

Carlo Salatino

In tempi di crescita economica al palo e di preoccupante disoccupazione giovanile, la ricetta per invertire la rotta non può che passare dall’innovazione. Con questo obiettivo, Elis è impegnata da anni in iniziative formative all’insegna della Youth Driven Innovation orientata a sfruttare il potenziale creativo dei giovani in progetti di innovazione destinati a migliorare la vita delle persone e delle organizzazioni.

In tale ambito, si è tenuto ieri l’Elis Digital University Innovation Day, la fiera tecnologica degli studenti Elis – Politecnico di Milano in cui sono stati presentati a oltre 300 visitatori ben 50 progetti d’innovazione sviluppati da altrettante aziende che hanno coinvolto più di 100 giovani, tra studenti, consultant e PHD.

I progetti presentati sono legati a 7 tecnologie emergenti quali: Blockchain & Cybersecurity solutions, Customer user experience, Data analytics & Machine learning application, Open Connected City & Smart mobility, People Analytics, Sustainable & predictive operations, SW Development & AR/MR/VR applicati a diversi sono settori industriali tra cui Banking & Finance, Energy, Food&Beverage, Infrastructure, Insurance, Manifacturing, Telco, Transportation.

Durante la mattinata, è stato votato il progetto vincitore dell’edizione 2019: Business Analytics & Operations Control – Continuous Improvement of Maintenance System dell’azienda Cefla per il cluster Sustainable & Predictive Operations. Nello specifico, I ragazzi hanno lavorato sull’ideazione e creazione di una dashboard per la manutenzione predittiva che restituisce report su KPI, come il tempo medio tra i guasti per le macchine, il tempo medio di riparazione ed il tempo medio di ripristino.

Sono stati inoltre assegnati due premi speciali per due progetti ecosistema fuori competizione: Open And Connected City, delle aziende Aci, Anas, Bridgestone, Cellnex, Huawei, Nissan, Open Fiber, Sas, Tim, Enel X e Zarathustra. Per smart recruiting delle aziende Acea, Bnl, Campari, Fsi e Sas.

Con Open And Connected City, è stata realizzata una vera e propria Smart City che gli ospiti hanno potuto testare durante la mattinata.

Il progetto è nato grazie a una reale alleanza tra imprese, che hanno messo a disposizione le loro tecnologie e l’aiuto dei giovani, che hanno mostrato la loro creatività e competenza. Questa alleanza permetterà in futuro di trasferire Open And Connected City in alcune città italiane già interessate come Città metropolitana dello Stretto (Messina e Reggio Calabria), Trapani etc.

Il secondo progetto ecosistema premiato è stato Zarathustra – Smart Recruiting: una piattaforma che elabora un ranking delle candidature esterne rispetto ad una specifica posizione aperta dall’azienda attraverso un modello predittivo.

“Ciò che mi ha colpito di più è il livello di energia, competenza e capacità di mettersi in gioco dei ragazzi – afferma Daniela Tonella, ceo di Unicredit services – Per preparare uno showcase e presentarlo al meglio ci vuole molto coraggio. Elis  tramite le aziende costruisce dei profili che hanno un impatto monumentale sul mercato del lavoro. Ho trovato un grande spirito di condivisione e collaborazione tra tutti i team coinvolti nella competizione”.

“Lo spirito di team working che ho visto oggi è straordinario – aggiunge Maurizio Cortese, Ad di Intesa Sanpaolo Smart care – È difficile trovare questa determinazione e queste qualità umane che Elis sta dando ai giovani studenti. Complimenti a tutti per l’ottimo lavoro”.

Elis è una fucina continuativa di idee – sottolinea Luisa Di Vita Communication Director Nissan – Spesso noi manager non riusciamo ad individuare i problemi dell’azienda perché siamo assorbiti dalla nostra vita aziendale. I giovani hanno occhi e punti di vista più freschi preziosi per noi. Lo ‘Smart’ sono i ragazzi, grazie alle conoscenze e alla loro freschezza, ed hanno anche il ‘Mobility’ perché il costante movimento di idee è lo spirito che li anima. I progetti multiaziendali sono ottime opportunità perché con questa modalità troviamo soluzioni win-win con altre aziende e mettiamo in comune delle esigenze”.

“Ogni volta che vengo in Elis mi si scalda il cuore, sia come manager che come madre, perché si percepisce il tema della condivisione come principio etico e professionale dei ragazzi – commenta Elisabetta Ripa, Ad di Open Fiber – Se c’è una cosa sulla quale dobbiamo scommettere nel futuro è che l’innovazione passerà proprio dalla collaborazione e dalla condivisione. Ho visto coinvolgimento ed entusiasmo in ogni team di lavoro. Per condividere prima di tutto bisogna riconoscere il valore di qualcuno ed il valore di qualcuno è la diversità sociale e culturale”.

“Anno dopo anno vedo crescere sempre di più questa struttura. Il punto di forza di Elis sta nei giovani, nelle persone e nella loro volontà che hanno di avere successo nel mestiere che stanno facendo – conclude Maurizio Dècina, presidente di InfratelElis per me è un esempio positivo da clonare nel nostro Paese per poter creare nuove competenze che ci serviranno per il futuro”.

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