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SCUOLA

Formazione, dal Miur 23 milioni per innovare gli Its

Al via il programma di sviluppo nazionale. Il ministro Marco Bussetti: “Gli istituti tecnici sono un raccordo naturale tra scuola, università e lavoro, e questo stanziamento è un punto di partenza per un piano di rilancio e potenziamento”

12 Lug 2018

Il Miur ha dato il via libera alla ripartizione dei fondi per erogare circa 23 milioni di euro destinati all’ampliamento dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori (Its) per l’anno 2018/2019. La legge di Bilancio per il 2018, si legge in una nota del Miur, aveva incrementato le precedenti risorse già destinate agli Its di ulteriori 10 milioni di euro, che diventeranno 20 nel 2019 e 35 a decorrere dal  2020, “prevedendo, tuttavia – si legge nel comunicato – un complesso iter per la loro erogazione che si è finalmente concluso anche con il previsto accordo in Conferenza Unificata”.

“Gli Its  in questi anni hanno permesso, in sinergia con le imprese, con gli istituti di istruzione superiore, le università e le Regioni, di garantire un’offerta formativa altamente qualificata, capace di promuovere elevate competenze tecniche e sviluppare processi di innovazione e di valorizzazione delle filiere territoriali in contesti ad alto tasso di tecnologia – afferma Marco Bussetti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – In un’ottica di apprendimento permanente, gli Its si pongono come naturale raccordo tra il mondo della scuola, delle università e del lavoro. Per questo intendiamo dare più visibilità e attenzione al settore, comunicando maggiormente all’esterno gli aspetti di questo segmento che incidono positivamente sulla formazione dei nostri studenti. Puntiamo a raggiungere i livelli di adesione e partecipazione che hanno anche in altre nazioni. L’erogazione di queste risorse sarà il punto di partenza per un complessivo piano di rilancio e potenziamento. Gli ITS generano professionalità utili al mondo produttivo e lo fanno lavorando a stretto contatto con i territori”.

Per gli Its parte a questo punto un programma di sviluppo nazionale che servirà, spiega il ministero, a qualificare l’offerta formativa e a rafforzarne il ruolo nella promozione dell’innovazione, per far acquisire un’alta specializzazione tecnologica ad almeno 20mila giovani entro il 2020.

Attualmente sono presenti in tutta Italia 95 Its con 429 percorsi attivi e oltre 2mila soggetti partner coinvolti. Nell’ultimo anno, il 2017/2018, sono stati quasi 11mila i giovani che hanno scelto di frequentare questi percorsi formativi.

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