Un'academy per i social media manager: al via il progetto Tim-Unitelma Sapienza - CorCom

LA PARTNERSHIP

Un’academy per i social media manager: al via il progetto Tim-Unitelma Sapienza

Il nuovo “Polo della Comunicazione Digitale” proporrà corsi e master per chi lavora nel campo o ha intenzione di specializzarsi. Luciano Sale: “Strategico avvicinare il mondo accademico a quello aziendale. Accelerare sulle competenze contribuirà alla digitalizzazione del Paese”

26 Mag 2021

A. S.

Nasce dalla partnership tra Tim e l’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza il progetto per la creazione della “Communication and Digital Media Academy”, un polo interaziendale di formazione a disposizione degli utenti che lavorano o vogliono lavorare nel mondo della comunicazione digitale e specializzarsi sui social o sul web. Obiettivo di questa Academy sarà l’approfondimento dei temi legati allo sviluppo della comunicazione e dell’educazione digitale.

Alla firma dell’accordo hanno partecipato il magnifico rettore Antonello Folco Biagini e Luciano Sale, responsabile Human Resources, organization & real estate di Tim, insieme a Mario Morcellini, direttore dell’Alta scuola di Comunicazione e Media digitali di UnitelmaSapienza e a Carlo Nardello, Chief strategy, business development and transformation officer di Tim.

“Ringrazio Tim per l’opportunità che dà alla nostra università di sviluppare in sinergia nuovi progetti nell’ambito della comunicazione, settore cruciale nella nostra società contemporanea – sottolinea Biagini – attraverso le Scuole di alta formazione si potranno realizzare le collaborazioni future”.

“Grazie a Tim Academy stiamo intensificando lo sviluppo di progetti che riguardano Tim e le Università. Riteniamo strategico avvicinare il mondo accademico a quello aziendale – aggiunge Luciano Sale – in particolare sulle tematiche della digitalizzazione su cui stiamo investendo molto, anche attraverso il progetto Operazione Risorgimento Digitale, che vede coinvolti e uniti per il perseguimento dello stesso obiettivo oltre quaranta partner. Siamo convinti che la diffusione di queste competenze servirà ad accelerare il processo di digitalizzazione del Paese”.

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