Università di Bologna: all’ex ceo di Google Eric Schmidt laurea ad honorem in Direzione aziendale - CorCom

IL RICONOSCIMENTO

Università di Bologna: all’ex ceo di Google Eric Schmidt laurea ad honorem in Direzione aziendale

La cerimonia il 10 settembre a Piazza Maggiore. Lectio Magistralis davanti a 1500 partecipanti ai master di Bologna Business School dell’Alma Mater

02 Set 2021

Mi Fio

Eric Schmidt, ex ceo e presidente di Google e co-fondatore di Schmidt Futures, riceverà la Laurea ad Honorem in Direzione Aziendale da parte dell’Università di Bologna. La cerimonia è fissata al 10 settembre a Piazza Maggiore. E il manager terrà una Lectio Magistralis davanti a 1500 partecipanti ai master di Bologna Business School, in occasione della Graduation 2020-2021 di Bologna Business School, l’evento che segna la conclusione del percorso di apprendimento dei partecipanti ai Master Universitari ed Executive della business school dell’Alma Mater.

“Il conferimento da parte dell’Alma Mater della laurea ad honorem al talento visionario, imprenditore e tecnologo Eric Schmidt è quanto mai attuale in un momento in cui la digitalizzazione rappresenta uno dei pilastri principali su cui si basa la ripartenza del nostro Paese e più in generale dell’Europa attraverso il Next Generation EU – sottolinea Francesco Ubertini, Rettore dell’Università di Bologna -. La presenza di Schmidt a Bologna non poteva rappresentare occasione migliore per celebrare i 20 anni della nostra Business School il cui impegno è proteso a formare una nuova generazione di business leader, capace di guidare la crescita internazionale e la trasformazione digitale, in un’ottica di sostenibilità”.

Il conferimento della Laurea Honoris Causa a Eric Schmidt da parte del più antico Ateneo del mondo occidentale è stato proposto dal Dipartimento di Scienze Aziendali come riconoscimento del ruolo che Schmidt ha avuto in numerosi settori, come si legge tra le motivazioni della Laurea ad Honorem che lo definiscono “uno dei più̀ importanti dirigenti d’impresa dell’era contemporanea, sia per i risultati conseguiti come executive e per l’impatto sulla società della sua esperienza professionale più significativa, sia per il suo impegno in accademia e in enti governativi, come per la sua attività̀ filantropica”.

“BBS celebra i suoi primi 20 anni di attività e i traguardi raggiunti da un bellissimo team di accademici, manager e studenti. La community è uno dei pilastri portanti della nostra scuola, perché si può imparare veramente solo con gli altri e perché qui le persone trovano dei compagni di strada con cui costruire il futuro”, commenta Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School -. Siamo diventati un punto di riferimento sia nell’attrazione di talenti internazionali, sia nella collaborazione con gli industry champion, le imprese che guidano lo sviluppo dell’economia. Guardiamo ai prossimi anni con determinazione e umiltà, ma con la volontà di generare valore e moltiplicare le opportunità per le persone, per le imprese e per la società”.

Chi è Eric Schmidt

Eric Schmidt è stato Amministratore Delegato e Presidente di Google dal 2001 al 2011, Presidente Esecutivo dal 2011 al 2018 e più recentemente Consigliere Tecnico dal 2018 al 2020. Tecnologo visionario e figura centrale negli anni di sviluppo industriale e sistemico della Silicon Valley, Schmidt è stato alla guida dell’azienda californiana nel periodo della sua vertiginosa crescita nello scenario internazionale: a lui si deve la trasformazione di una start-up fondata da due giovani informatici in una delle imprese più influenti del mondo. Suo il merito di aver contribuito in maniera determinante alla creazione di Alphabet, la holding che controlla Google e una serie di altre imprese innovative nel campo delle tecnologie.

Eric Schmidt vanta una profonda relazione con il mondo accademico, avendo insegnato e sostenuto diverse riconosciute istituzioni, tra cui la Princeton University, la Stanford University, il California Institute of Technology, la University of California, Berkeley, la Carnegie Mellon University e il Massachusetts Institute of Technology.

Schmidt ha investito, inoltre, una parte significativa del suo patrimonio personale in iniziative filantropiche. È co-fondatore di Schmidt Futures, che scommette su giovani talenti eccezionali che rendono il mondo migliore ed è anche co-fondatore della Schmidt Family Foundation e dello Schmidt Ocean Institute.

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