LE NOMINE

Smart working nella PA, ecco la squadra del ministro Brunetta

Quattordici i componenti della Commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile. A Michele Tiraboschi il ruolo di coordinatore. In campo anche il direttore di Asstel, Laura Di Raimondo, il Presidente dell’Istat Michele Camisasca, il Presidente di Adapt, Emanuele Massagli e Patrizia Ravaioli, direttore generale di Formez PA

14 Mar 2022

Mi Fio

renato-brunetta

Definire e implementare le modalità attuative del lavoro agile nelle amministrazioni pubbliche a regime nella fase post emergenziale con l’obettivo di valorizzare pienamente le peculiarità proprie dell’istituto anche attraverso gli investimenti nello sviluppo delle competenze del personale previsti dal Piano strategico “Riformare la PA. Persone qualificate per qualificare il Paese”. Questo il compito della squadra del ministro per la PA Renato Brunetta, alias della Commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile.

Quattordici i componenti a partire dal professore ordinario in Diritto del lavoro dell’Università di Modena, Michele Tiraboschi il quale assume il ruolo di coordinatore del Comitato. In campo ancle il Direttore dell’Asstel, Laura di Raiomondo, il presidente di Adapt – l’associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e delle relazioni industriali – Emanuele Massagli, il presidente dell’Istat Michele Camisasca e Patrizia Ravaioli, direttore generale di Formez PA.

Nel Comitato anche: Marta Barbieri, Sda associate professor of practice del Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università Bocconi di Milano; Alessandro Boscati, professore ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Milano; Emanuele Dagnino, ricercatore di Diritto del lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia; Valeria Filì, professoressa ordinaraia di Diritto del lavoro all’Università di Udine; Marcello Fiori, capo dipartimento della Funzione pubblica; Gennaro Iasevoli, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Lumsa di Roma; Antonio Naddeo, presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni; Ivana Pais, professoressa ordinaria di Sociologia all’Università Cattolica di Milano; Luca Pesenti, professore ordinario di Sociologia all’Università Cattolina di Milano.

Intanto dal 1° aprile stop alla procedura semplificata per lo smart working. Si torna all’accordo individuale così come prima dell’emergenza. Non basterà più la semplice comunicazione al ministero del Lavoro tramite piattaforma.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 2