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A Torino la prima mostra italiana dedicata a Steve Jobs

Al Museo Regionale di Scienze naturali percorsi virtuali e spazi reali per toccare con mano tutte le invenzioni frutto del “genio” della Mela

30 Nov 2011

Torino ospita la prima mostra italiana dedicata a Steve Jobs,
l'imprenditore californiano, inventore e co-fondatore di Apple,
scomparso il 5 ottobre scorso. A organizzarla, l'assessorato
alla Cultura della Regione Piemonte e il gruppo torinese BasicNet,
che possiede una delle più complete collezioni al mondo di
personal computer e storia dell'informatica.

La rassegna, che sarà inaugurata domani e allestita al secondo
piano del Museo Regionale di Scienze Naturali, ripercorre la storia
umana e imprenditoriale di Jobs attraverso 10 aree tematiche: dalla
fondazione della Apple nel 1976 nel garage di casa (fedelmente
riprodotto in scala 1:1) al licenziamento di Jobs dalla sua stessa
azienda (dove tornerà trionfalmente nel 1997), dalla creazione
della Pixar, al testamento tecnologico dell'imprenditore
americano, passando dalla creazione di macchine ormai entrate nella
storia della tecnologia come il Lisa, il Macintosh e l'iMac
fino ai più recenti iPod, iPhone, iPad.

Pezzo forte della mostra, l'ormai rarissimo l'Apple-1
(primo computer creato da Steve Jobs e dal socio Steve Wozniak nel
1976), che il presidente di BasicNet Marco Boglione si è
aggiudicato da Christie's per 157mila euro nel novembre 2010.
Nella riproduzione del celebre garage di Palo Alto, California,
trova spazio tutto il mondo di Steve Jobs: dai dischi in vinile che
ascoltava quand'era adolescente (Bob Dylan, The Beatles, Janice
Joplin, Bach) ai libri di cultura hippy, zen e buddista fino ai
primi progetti d'elettronica

"Steve Jobs 1955-2011", però, non è soltanto un viaggio
tra ricordi e memorabilia ma un vero e proprio percorso interattivo
ad alto contenuto tecnologico, con touch screen, archivi
elettronici e documenti multimediali sfogliabili virtualmente. Il
visitatore, infatti, potrà "viaggiare" a bordo del primo
furgoncino Volkswagen di Steve Jobs attraverso la Silicon Valley,
ascoltando una selezione della musica della West Coast degli Anni
'70, quando Jobs vendette il furgoncino per fondare la Apple;
mentre all'entrata del garage potra' 'navigare' in
modo virtuale nei luoghi-chiave della vita dell'inventore
californiano, tra San Francisco e Cupertino.

Entrando nel garage, inoltre, si potrà consultare filmati di
approfondimento sul bancone da lavoro (divenuto interattivo per
l'occasione) di Steve Jobs e del suo socio Steve Wozniak. O
ancora scegliere quale musica ascoltare tra quella che i due Steve
mettevano sul giradischi mentre assemblavano i primi Apple-1.
Infine, grazie a una serie di micro-proiettori, nella galleria si
assisterà a filmati di approfondimento interattivi all'interno
delle vetrine e sui teli a parete. La mostra sarà aperta al
pubblico da venerdì prossimo a domenica 26 febbraio 2012.

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