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Alleanza Telecom-Rcs in nome dell’editoria digitale

Accordo in revenue sharing per rendere fruibili i contenuti del media group sulla piattaforma Biblet Store e sul nuovo e-reader targato Tim. Per i clienti gli acquisti si scalano direttamente dal credito telefonico

09 Dic 2010

Un accordo per portare i contenuti editoriali di Rcs Mediagroup su
Biblet Store, la piattaforma di Telecom Italia dedicata
all’editoria digitale e un nuovo e-reader, marchiato Tim, per
fruirne in maniera semplice e immediata. Sono questi i cardini
attorno a cui ruota la partnership che Franco Bernabè, ad di
Telecom Italia, e Antonello Perricone, ad di Rcs Mediagroup, hanno
presentato stamattina.

Un accordo che, in realtà, ha confini più ampi dei 672 libri, a
partire dalle ultime novità come il Cimitero di Praga di Umberto
Eco, sono da oggi disponibili: anche le edizioni digitali dei due
quotidiani del gruppo editoriale, Corriere della Sera e Gazzetta
dello Sport, saranno infatti disponibili sui tablet basati su
Android che saranno venduti da Telecom Italia e, prossimamente, le
relative applicazioni saranno pre-caricate anche su OliPad, il
tablet che Olivetti sta realizzando.

“E’ un’iniziativa importante per il Paese – ha spiegato
Bernabè – Abbiamo raggiunto un significativo traguardo che
dimostra come la tecnologia possa rappresentare un efficace motore
per avvicinare le persone alla conoscenza e alla cultura”. Il
manager ha poi sottolineato anche come i nuovi strumenti si
adattino particolarmente a un paese come l’Italia, dove c’è
“una banda larga mobile che è più diffusa rispetto agli altri
paesi dell’Occidente, che performa meglio e ch e ha prezzi più
bassi”. Con il nuovo e-reader di Telecom, sarà infatti possibile
acquistare i libri scalando direttamente il prezzo dal traffico
della sim Tim inclusa. Per quanto riguarda la ripartizione delle
revenues, invece, è stato spiegato che si è scelto un modello
simile a quello introdotto da Apple e le percentuali, pur se non
svelate, non dovrebbero essere distanti dal 70-30% che la casa di
Cupertino ha adottato.

Soddisfatto anche l'ad di Rcs, Perricone: "È
l'ennesimo passo verso quella 'crossmedialità' sulla
quale stiamo investendo risorse ed energie. Il futuro
dell'editoria – sottolinea – passa proprio attraverso progetti
sinergici di questa rilevanza". Tra i titoli a scaricabili dal
Biblet store ci saranno quelli di Rizzoli, Bompiani, Fabbri,
Adelphi, Archinto, Marsilio, Skira e Sonzogno: nelle prossime
settimane saranno gradualmente disponibili, a un p rezzo medio del
30% inferiore a quello del cartaceo, oltre 16 mila volumi del
catalogo editoriale del gruppo Rcs. Telecom Italia, tuttavia, ha
già accordi anche con altri editori: si tratta di circa 20, per un
catalogo che supera già i 3100 titoli.