Amazon studia il debutto nella pay-tv in streaming

Contatti in corso, secondo indiscrezioni, con tre grandi media company per accordi sui diritti di trasmissione. Ma per ora il gruppo smentisce

Pubblicato il 22 Gen 2014

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Anche Amazon starebbe pensando di lanciarsi nella pay-tv in streaming, settore in espansione soprattutto dopo le fortunate esperienze delle web company statunitensi Netflix e Hulu.

Secondo un’indiscrezione del Wall Street Journal, il gigante dell’e-commerce starebbe valutando l’introduzione di un servizio di pay-Tv online e avrebbe avvicinato tre colossi del settore per verificare il loro interesse a stringere accordi per la trasmissione e i diritti. In realtà, dicono gli addetti ai lavori, era già da almeno un anno che nell’ambiente circolava la notizia di un possibile debutto di Amazon nella tv a pagamento in streaming.

Il nuovo servizio allo studio offrirebbe canali tv live, come quelli disponibili sulle tv via cavo e via satellite. Amazon al momento offre vari show e film su richiesta per gli abbonati al suo servizio Prime Instant Video Service.

Il colosso del commercio elettronico sarebbe comunque ancora nelle fasi iniziali dei colloqui con le media company e non è chiaro se intenderà procedere su questa strada. Contemporaneamente sta sviluppando un set-top box per lo streaming dei video.

Per il momento portavoci di Amazon hanno smentito le indiscrezioni, sostenendo di stare continuando a “lavorare alla selezione dei contenuti di Prime Instant Video e alla creazione di spettacoli originali negli studios di Amazon”.

In questo momento sono numerosi i player attratti dalla tv via web in streaming che stanno portando avanti analoghe iniziative, tra cui Google e Sony. Nelle ultime ore Intel ha annunciato la vendita della sua tecnologia per la tv su Internet a Verizon Communications, che in futuro potrebbe lanciare una sua pay-tv online. In pratica Verizon si è accordata per l’acquisto della divisione Intel Media e intende usare questi asset per aggiungere nuovi servizi di IpTv alla sua attuale offerta FiOS. L’operazione (il cui valore economico non è stato rivelato) dovrebbe essere completata all’inizio del secondo trimestre, dopo la necessaria approvazione del regolatore.

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