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Arriva “Path”, l’anti-Facebook: al massimo 50 amici a testa

Disponibile per iPhone e iPod il “personal network” è una sorta di piccolo diario fotografico che si basa sulle teorie dello psicologo Dunbar: la neocorteccia del cervello umano gestisce fino a 150 relazioni

15 Nov 2010

Le amicizie? Meglio poche ma buone, anche nel mondo virtuale.
Potrebbe essere riassunta così la filosofia di
Path
, il personal network per smartphone che consente di avere
un massimo di 50 contatti rispetto alle centinaia o migliaia di
Facebook e Twitter. Lanciato in versione software per iPhone e iPod
touch e presto disponibile anche per BlackBerry e cellulari
Android, la community, subito ribattezzata come l’anti-Facebook,
si basa sulle teorie di Robin Dunbar, docente di psicologia
evolutiva a Oxford, secondo cui la neocorteccia del cervello può
gestire non più di 150 relazioni, 50 delle quali più strette.

Secondo i suoi fondatori, tra cui Dave Morin (ex platform manager
di Facebook) e Shawn Fanning (programmatore della prima versione di
Napster), obiettivo del personal network non è tanto quello di
offrire un’alternativa ai social network più in voga quanto
integrarne le funzionalità permettendo la condivisione delle
proprie immagini, perno della piattaforma, in piena sicurezza.

Nessun pulsante “Mi piace”, niente form per i commenti o
possibilità di redistrubuire i contenuti: Path deve rimanere una
sorta di minuscolo diario fotografico “virtuale” nel quale
raccontare la propria vita. Ma solo agli amici più stretti,
proprio come succede nella vita “vera”.