Calcio e diritti Tv, la Lega Serie A dice no a Sky sulle co-esclusive. Serve una nuova gara - CorCom

IL CASO

Calcio e diritti Tv, la Lega Serie A dice no a Sky sulle co-esclusive. Serve una nuova gara

Da rifare il bando per assegnare tre partite di ogni turno in contemporanea con Dazn nel triennio 2021-2024: i presidenti dei club bocciano l’offerta della pay tv satellitare nonostante il rilancio del 20%. Ora si dovrà aprire anche alla partecipazione di altri player. Amazon e Mediaset alla finestra

29 Mar 2021

Antonello Salerno

Va a vuoto l’assemblea della Lega Serie A per l’assegnazione dell’utlimo pacchetto rimasto dei diritti televisivi del massimo campionato di calcio per i triennio 2021-2024: si trattava del cosiddetto “pacchetto due”, quello che prevedeva il diritto di trasmettere tre partite per ogni turno di campionato in coesclusiva con Dazn. L’unica offerta in campo era quella di Sky, che aveva messo in campo un’offerta iniziale di 70 milioni di euro l’anno per il triennio, e che in trattativa privata, secondo quanto risulta a CorCom, aveva rilanciato con un aumento superiore al 20% rispetto a quanto presentato inizialmente in busta, arrivando fino a un’offerta media per ognuno dei tre anni di circa 87,5 milioni di euro. Un rilancio che evidentemente non è stato sufficiente per i presidenti dei club della Serie A, che non sono riusciti ad arrivare ai 14 voti necessari per accettare l’offerta della pay Tv satellitare a causa di sette astensioni, quelle di Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Verona e Fiorentina. Per assegnare il “pacchetto due” sarà a questo punto necessario un nuovo bando, che sarà aperto anche ad altri eventuali partecipanti, con la lega che si pone l’obiettivo di arrivare a incassare da questa gara 100 milioni di euro l’anno, la stessa cifra cioè a cui sono stati ceduti i diritti del pacchetto tre a Dazn. Il pacchetto prevede, nello specifico,  la coesclusiva per le partite del sabato sera, dell’anticipo della domenica e del monday night che chiude ogni turno. Tra i nomi dei possibili interessati circolano quelli di Mediaset e di Amazon, anche se è ancora presto per capire chi effettivamente si farà avanti e con che genere di proposta.

La scorsa settimana la Lega serie A aveva assegnato a Dazn gli altri due pacchetti del bando, l’uno e il tre, quindi l’esclusiva di sette match per ogni turno e la coesclusiva dei rimanenti tre, per un’offerta da 840 milioni di euro l’anno.

Intanto, a pochi giorni dalla “vittoria” di Dazn, che ha stretto una partnership tecnologica e di distribuzione con Tim, il titolo dell’operatore Tlc sta registrando un andamento positivo in Piazza Affari, chiudendo oggi con un +1,64%, e con gli analisti che hanno mostrato interesse per gli sviluppi della vicenda dell’assegnazione dei diritti Tv del calcio. Secondo Equita l’offerta Dazn rimarrà probabilmente aperta a tutti, ma Tim avrà l’esclusiva sulle offerte bundled con i servizi di Tlc.

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