Calcio e diritti Tv, Sky e Dazn alla resa dei conti - CorCom

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Calcio e diritti Tv, Sky e Dazn alla resa dei conti

All’ordine del giorno della nuova assemblea della Lega Serie A convocata per l’11 marzo c’è la decisione per il triennio 2021-2024. Serviranno 14 voti, ma finora la piattaforma di streaming non ne ha ottenuti più di 11. I fondi Cvc-Advent-Fsi: “Noi neutrali su assegnazione, ma si faccia presto”. La tensione tra i club rimane alta

10 Mar 2021

Antonello Salerno

La sfida per accaparrarsi i diritti per la trasmissione dei match di Serie A per il triennio 2021-2024 potrebbe essere arrivata alle battute conclusive. L’assemblea delle Lega Serie A, dopo diverse sedute che si sono concluse con un nulla di fatto, è infatti convocata in videoconferenza per domani mattina, e la questione dei diritti Tv è l’unico punto all’ordine del giorno.

I presidenti del Club del massimo campionato saranno chiamati a scegliere tra due offerte: quella di  Dazn, che conta su una partnership tecnologica e di distribuzione con Tim, che ammonta a 840 milioni di euro per l’esclusiva di 7 match di ogni turno e la condivisione degli altri 3 con Sky, e quella di Sky, che mette sul piatto 750 milioni per tutte le partite con esclusiva solo sul satellitare ma che lascia aperta la possibilità per la Lega di creare un proprio canale in streaming per la trasmissione online dei match. Le ultime due riunioni dell’assemblea della Lega Serie A si sono concluse con la votazione, e in entrambi i casi non è stato raggiunto il quorum di 14 voti favorevoli a una delle due offerte: si sono concluse con 11 società a favore di Dazn e 9 astenute. La deadline per prendere una decisione è fissata al 29 marzo: trascorso questo termine si dovranno trovare soluzioni alternative, tra le quali rimane viva la possibilità della formulazione di un nuovo bando. Quest’ultima sarebbe tra l’altro una eventualità che comporterebbe dei rischi per la Lega serie A, dal momento che nulla assicura che le offerte già formulate vengano ripresentate, né che vengano ripresentate negli stessi termini.

Tra le novità che si sono registrate nelle ultime ore c’è anche una presa di posizione dei fondi Cvc, Advent e Fsi, dai quali è trapelato il loro “approccio assolutamente neutrale rispetto all’assegnazione dei diritti”, e l’auspicio “che la scelta venga compiuta in maniera celere così da poter passare il prima possibile a riparlare del progetto di lungo periodo”. All’esame della Lega Serie A c’è infatti la proposta del consorzio formato dai tre fondi di acquisire il 10% della media company che nascerà con l’obiettivo di gestire i diritti commerciali del calcio, con un investimento da 1,7 miliardi di euro. Dopo un primo via libera all’offerta arrivato a novembre, si tratta adesso di mettere a punto i contratti definitivi per sancire l’alleanza e la nascita della newco, anche se non sono ancora state chiarite le modalità di ripartizione dei proventi dell’operazione tra le società e altri dettagli tecnici, con la proposta che non registra ancora – anche in questo caso – un accordo tra tutti i presidenti.

Nei giorni scorsi sette club avevano inviato una lettera ai vertici della Lega Serie A per ribadire proprio la loro contrarietà all’ingresso dei fondi e per sollecitare una decisione rapida in merito ai diritti televisivi per il triennio 2021-2024. A firmare la missiva Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Napoli ed Hellas Verona, che sono arrivate a prefigurare “legittime pretese risarcitorie” verso chi possa fare ostruzionismo per bloccare la gara. Le sette società affermavano nella lettera che finché non saranno stati assegnati i diritti televisivi non sarà presa “neppure in esame alcuna nuova proposta o progetto da parte del Consorzio o di altri soggetti”. A stretto giro era poi arrivata la risposta del presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, che aveva puntato il dito contro l’ “incapacità delle associate di superare i loro conflitti individuali e giungere alla formazione di una volontà collettiva”, formulando anche “l’auspicio che il conflitto di posizioni in essere sia presto superato”.

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