Canone Rai in bolletta, respinto il ricorso dei consumatori - CorCom

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Canone Rai in bolletta, respinto il ricorso dei consumatori

Il Tar del Lazio rigetta le richieste di Altroconsumo che chiedeva la sospensione dei provvedimenti attuativi del Mise: le dichiarazioni di “non-detenzione” per ottenere l’esenzione sono agili e non sproporzionate, “tali da escludere profili di incostituzionalità”

04 Ago 2016

Sul canone Rai il Tar del Lazio respinge le richieste di Altroconsumo: nessuna sospensione dei provvedimenti attuativi del Mise. I giudici amministrativi “riservata al merito la valutazione delle eccezioni processuali sulla ammissibilità e tempestività del ricorso” – si legge nell’ordinanza – hanno ritenuto che il ricorso “non pare presentare profili di fondatezza in relazione alla dedotta questione di costituzionalità della Legge 208/2015 (la Legge di stabilità 2016) né in relazione alle ulteriori censure, atteso che le modalità previste per la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo non appaiono eccessivamente onerose nè sproporzionate, e d’altro canto soddisfano esigenze di uniformità e completezza delle dichiarazioni da rendere, anche al fine di evitare un possibile contenzioso”.

Con riferimento al possibile danno per i consumatori, il Tar ha rilevato che “l’Avvocatura dello Stato ha dichiarato che l’Agenzia sta accettando tutte le dichiarazioni di non detenzione anche presentate entro il termine ultimo, anche se non redatte sul modulo predisposto purchè conformi nella sostanza alle indicazioni che il modulo prescrive”; da cio’ il fatto che l’eventuale danno “appare non irreparabile, essendo esso ristorabile in sede di merito”.

Obiettivo del ricorso al Tar, che ora seguirà i binari del procedimento ordinario, era l’annullamento – previa sospensione per il lamentato periculum in mora – dei provvedimenti del 24 marzo scorso e del 21 aprile «canone di abbonamento alla televisione per uso privato ai sensi dell’articolo 1, comma 153, lett.a) della legge 28.12.15 n.208 e approvazione del relativo modello; e del decreto del ministero dello Sviluppo economico n.94 del 13 maggio scorso pubblicato in Gazzetta ufficiale il 3 giugno.

Prossimamente ci sarà un nuovo ‘passaggio’ al Tar sempre con riferimento alla questione del canone Rai in bolletta. Il Codacons, infatti, ha reso noto che si stanno completando le notifiche di un ricorso autonomo che è stato presentato; successivamente, la fissazione dell’udienza di discussione.

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