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Countdown per Google Tv, ma i grandi broadcaster Usa la snobbano

Pronta al debutto la piattaforma del motore di ricerca dedicata alla tv. Aderiscono al progetto le Web company, assenti per il momento le maggiori emittenti

05 Ott 2010

Si sposta sul piccolo schermo lo scontro tra i big di Internet.
All'indomani del lancio del nuovo sistema Apple, anche Google
annuncia novità per il suo progetto di tv che dovrebbe debuttare
fra poche settimane: aderiscono Turner Broadcasting, (che possiede
i canali Tbs e Tnt), Twitter, Netflix e Amazon. Ma al momento
mancano all’appello i big del broadcasting fra i quali Abc, Cbs,
Fox and Nbc.

Con queste aziende Google progetterà contenuti e applicazioni
adatte allo schermo della tv di casa. Google punta a diventare
leader nel mercato delle tv collegate a Internet. Secondo le stime
dell`istituto di ricerca Forrester Research, il mercato dei clienti
della tv online dovrebbe raggiungere 43 milioni di unità entro il
2015. La tecnologia di Google si appoggia ad apparecchi televisivi
Sony ad alta definizione e lettori Blue-Ray, ma anche su
dispositivi Logitech che gli spettatori potranno utilizzare con le
tv che già possiedono.

Con Google TV si potrà utilizzare lo schermo di casa per seguire
programmi televisivi mentre si consulta un sito web, o magari
commentare su Twitter in tempo reale il film che si sta guardando.
Google è stata in trattativa con i maggiori network televisivi, ma
gruppi come ABC, Fox o Cbs non hanno aderito alla proposta.

Dopo il duello iPhone-Android, dunque, il fronte tra Apple e Google
si sposta sulla televisione del futuro, quella che oltre ai
programmi televisivi offrirà collegamenti di tutti i tipi al web
attraverso il grande schermo piatto ad alta definizione presente
nei salotti di casa. E' in uscita in questi giorni la nuova
versione di Apple tv, una scatoletta nera, del costo di 99 dollari
negli Usa, per collegare in streaming il televisore Hd al computer,
con la possibilità, in futuro, di riprodurre qualsiasi filmato
sulla tv (per ora solo musica e audio). Negli Usa con Apple tv si
possono inoltre noleggiare film ad alta definizione (720p) su
iTunes, il negozio virtuale della Apple, oltre a fruire dei servizi
della Netflix, con film in streaming in cambio di un piccolo
abbonamento mensile.

E nelle stesse ore Google ha lanciato la sua campagna
pubblicitaria. All'inizio dell'anno prossimo la Sony
metterà in vendita il primo televisore elaborato in collaborazione
con il colosso di Mountain View.

C'è in pista il terzo colosso informatico mondiale, la
Microsoft, che punta a trasformare sempre più la sua Xbox 360 in
hub televisivo, con il suo Zune Tv che noleggia film in Hd 1080p,
ma con un catalogo molto ridotto. C'è poi la piccola Roku, che
propone una scatoletta wireless appena più grande della Apple tv,
per collegare il televisore a servizi come Netflix, Amazon on
demand, e presto a Hulu plus, che appartiene alle major
cinematografiche.