CALCIO E STREAMING

Dazn, Agcom: “Gravi disservizi, valutiamo provvedimenti”

L’Authority scende in campo dopo le segnalazioni degli utenti sul blocco dell’app nella prima giornata del campionato di serie A. Venerdì 19 il tavolo convocato dalla sottosegretaria Valentina Vezzali

16 Ago 2022

Antonello Salerno

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Migliaia di utenti che si sono collegati all’app di Dazn per vedere in streaming i match della prima giornata del campionato di calcio di Serie A, a partire da sabato 13 agosto, si sono trovati nell’impossibilità di assistere alle partite. La stagione 2022-2023 è così iniziata all’insegna dei problemi di connessione, proprio come era successo l’anno scorso, e questo ha causato una vera e propria bufera sui social, dove gli scontenti hanno sfogato tutta la propria frustrazione per il disservizio. Lamentele che non si sono limitate a Twitter & Co. ma che sono state indirizzate anche all’Agcom, che è così scesa in campo annunciando di valutare “ogni iniziativa che si renderà necessaria” e chiedendo spiegazioni alla piattaforma di streaming.

La situazione non ha lasciato indifferente la politica, che in un clima di campagna elettorale motivato dalle elezioni del 25 settembre ha preso posizioni dure a tutela dei consumatori, così come hanno fatto anche le associazioni di categoria.

Agcom: “Gravi disservizi, si proceda velocemente agli indennizzi”

“A seguito dei gravi disservizi registratisi durante le trasmissioni delle partite di calcio della prima giornata del campionato di serie A e delle numerose segnalazioni pervenute, l’Agcom ha chiesto con urgenza chiarimenti a Dazn su quanto accaduto e su come la società stia operando per evitare il ripetersi di disservizi in occasione della prossima giornata”, recita una nota dell’authority di domenica 14 agosto. “Agcom ha anche chiesto a Dazn di provvedere celermente ad erogare gli indennizzi previsti dall’ultima delibera adottata dall’Autorità – prosegue il comunicato – Agcom si riserva a seguito degli approfondimenti e delle proprie valutazioni di adottare ogni iniziativa che si renderà necessaria”.

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L’ultimatum della lega Serie A a Dazn: “Diteci come risolverete i problemi”

Di “pregiudizio” e “danno irreparabile” parla in una lettera inviata il giorno di ferragosto a Dazn la Lega Serie A, che chiede alla piattaforma di specificare “entro le 16” come “intende porre in essere ogni idonea azione per far si che i problemi tecnici vengano risolti“. “Questo – scrive l’organo che riunisce i presidente dei club di Serie A – in ragione del fatto che le gare in programma oggi vedono impegnate due società, Juventus e Napoli, con un grandissimo seguito di tifosi/utenti”.

La piattaforma: “Ci scusiamo profondamente, evento di natura eccezionale”

Dazn è consapevole di quanto sia importante il proprio servizio per gli appassionati di sport, prendiamo questa responsabilità seriamente e ci scusiamo profondamente con tutti gli utenti che non sono riusciti ad accedere al proprio account durante il weekend – replica in una nota la piattaforma di streaming che ha l’esclusiva di sette match di serie per turno a per il triennio 2021-2024 (i diritti delle altre tre partite sono in coesclusiva Dazn-Sky) – Si è verificato un evento di natura eccezionale che ha impattato alcuni utenti in diversi mercati in cui Dazn è presente. Come soluzione temporanea, abbiamo predisposto un’alternativa per seguire le partite tramite un link che abbiamo trasmesso ai clienti. Abbiamo tecnici che stanno lavorando ininterrottamente per risolvere la situazione – prosegue la nota – Forniremo nuovamente un’alternativa per seguire gli eventi in diretta, ove necessario. In Italia, nel rispetto delle regole esistenti, provvederemo ad erogare un indennizzo a ciascun cliente interessato, che verrà corrisposto secondo modalità rese note nei prossimi giorni. È nostra responsabilità far sì che tutto funzioni, questo l’impegno che ci prendiamo”.

Scende in campo anche la politica

A stigmatizzare l’accaduto è tra gli altri Valentina Vezzali, sottosegretaria alla Sport: “Riscontrato il grave e inaccettabile disagio causato agli utenti per la mancata connessione a Dazn – scrive su Twitter – sto predisponendo con i miei uffici un tavolo urgente che coinvolga la Serie A, il Mise e l’AgCom, in modo da affrontare il prima possibile quanto accaduto”. La riunione è stata convocata per venerdì 19 agosto alle 18.00.

Dure le reazioni del mondo della politica negli ultimi giorni, con i parlamentari che hanno a più riprese sollecitato un intervento di Agcom. A iniziare da Benedetto Della Vedova, segretario di Più Europa e sottosegretario agli esteri: “La Lega Calcio e Dazn stanno sequestrando il campionato di calcio ai tifosi paganti – scrive su Twitter – a causa dei malfunzionamenti. Il campionato comincia nel peggiore dei modi. A questo punto si rende necessario l’intervento dell’AgCom”.

“Non è possibile che migliaia di tifosi che pagano un servizio anticipatamente siano oggetto di un disservizio come quello che viene denunciato in ogni zona d’Italia – rincara la dose Marco Miccoli, componente della segreteria nazionale del Pd Se Dazn non è in grado di fornire quello che ha promesso, restituisca immediatamente il dovuto agli abbonati. Intervengano governo e Lega Calcio. Siamo al limite della truffa”. “In tutta Italia ci sono gravi problemi di ricezione delle trasmissioni di Dazn Italia – aggiunge Mauro Berruto, anche lui componente della segretaria nazionale del Partito democratico – Il Pd ha inoltrato una segnalazione urgente ad AgCom per accertare eventuali violazione degli accordi sulla qualità del segnale raggiunti in quella sede”.

Lapidario il segretario della Lega, Matteo Salvini, che sceglie Twitter per manifestare la propria posizione: “Da abbonato a Dazn credo che il servizio che stanno offrendo faccia schifo“.

Carlo Calenda, leader di Azione, torna all’assegnazione dei diritti televisivi: “Alla fine – afferma – è stata semplicemente una fesseria togliere i diritti a Sky. Peraltro colpendo una grande azienda che aveva investito in Italia e fa anche cinema, serie e cultura”.

Per Forza Italia a prendere la parola è il senatore Maurizio Gasparri su Twitter: “I prezzi li alza ma Dazn peggiora il servizio. Avvio vergognoso per il campionato. Intervenga AgCom, il pubblico paga e non merita questo tradimento“. Sulla stessa scia anche l’intervento di Simone Baldelli, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e presidente della Commissione parlamentare di inchiesta per la tutela dei consumatori e degli utenti: “Dopo i gravi disservizi sulla trasmissione streaming delle partite di calcio da parte di Dazn – scrive sempre su Twitter – è necessario l’intervento di Agcom a tutela dei diritti degli utenti, verificando l’accaduto e se vi siano le condizioni per irrogare eventuali sanzioni“.

Per Italia Viva prende posizione Raffaella Paita, presidente della commissione Trasporti e telecomunicazioni della Camera: “I disagi per gli utenti Dazn sono stati inaccettabili. Ieri nella qualità di Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni sono intervenuta sui gravissimi disservizi di Dazn e, come anticipato nel corso della mia segnalazione, l’Agcom è intervenuta. Ora che ci siano provvedimenti rapidi e seri”.

Associazioni dei consumatori sulle barricate

“Gli utenti sconcertati dai problemi subiti continuano a segnalare all’Associazione un malcontento diffuso. Già nel corso della prima giornata, infatti – come accaduto già lo scorso anno – si sono registrati gravissimi disservizi alla trasmissione e alla visione di varie partite di Serie A. L’Associazione, che depositerà una denuncia per interruzione di pubblico servizio e truffa, ha deciso di scendere in campo a tutela degli utenti: questi ultimi potrebbero essere chiamati a un vero e proprio sciopero, sospendendo il pagamento della quota mensile fino alla definitiva risoluzione di questi eterni problemi tecnici“. Questa è la posizione del Codacons affidata a una nota: “Le denunce degli utenti, infatti, sommergono da ieri i social network: l’indignazione ha raggiunto livelli altissimi, specialmente alla luce dei costi (per nulla ridotti) degli abbonamenti televisivi proposti dalla piattaforma – denuncia Codacons – A fronte di abbonamenti che costano sempre di più, il servizio non fa che peggiorare. Ora dalla Lega e da Dazn ci aspettiamo risposte e soluzioni certe e non più parole al vento”.

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