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Dazn-Tim, trattativa al rush finale? Sul piatto uno “sconto” da 240 milioni

La ridiscussione dell’accordo tra la piattaforma di streaming e l’operatore comporterebbe la rinuncia all’esclusiva per la distribuzione dei contenuti, anche per la serie A, che così potrebbe tornare su Sky. TimVision nel mirino di Vivendi

27 Apr 2022

Antonello Salerno

dazn

Alla fine della prima stagione del triennio 2021-2024, quello per il quale Dazn si è aggiudicata i diritti per trasmettere i match del campionato di calcio di serie A (per 840 milioni di euro l’anno), andati per la prima volta a una piattaforma di streaming, tutto sembra tornare in discussione.

Secondo le indiscrezioni che hanno ripreso a circolare con insistenza negli ultimi giorni, infatti, il tavolo aperto da Tim e Dazn per ridiscutere la propria partnership tecnologica e di distribuzione sarebbe vicino a individuare una soluzione che vada bene a entrambi: da una parte Tim otterrebbe uno “sconto” di 240 milioni annui sui 340 milioni a stagione pattuiti inizialmente, ma dall’altra sarebbe disposta a rinunciare all’esclusiva sulla distribuzione dei contenuti di Dazn, compreso quello più pregiato: il campionato di calcio di serie A.

Dalla prossima stagione, così, se questo dovesse essere l’accordo finale, Dazn riceverebbe da Tim soltanto 100 milioni di euro l’anno, ma sarebbe libera di trattare con altri player per nuove intese. Potrebbe così rientrare in gioco anche Sky, che attualmente trasmette soltanto tre partite per ogni turno di campionato, ma che potrebbe dal prossimo anno tornare a ospitare i canali di Dazn sulla propria piattaforma satellitare.

Se i primi contatti esplorativi con Sky sarebbero già stati attivati, quella con l’operatore satellitare non è l’unica prospettiva possibile per Dazn, che in ogni caso potrebbe – una volta eventualmente caduto il vincolo dell’esclusiva – cercare contatti anche con altre piattaforme per la distribuzione dei propri contenuti.

Dopo una serie di tensioni e di polemiche sull’esito della gara per l’assegnazione dei diritti televisivi del massimo campionato di calcio tornerebbe in questo modo sostanzialmente la pace tra i diversi player del settore, mentre Tim riuscirebbe nell’intento di “alleggerire” il proprio impegno economico nella partnership con Dazn, dopo che i primi mesi di sperimentazione non hanno portato all’aumento di abbonati che l’operatore aveva messo in preventivo per i servizi di TimVision.

Proprio TimVision infine è al centro di un’altra serie di indiscrezioni che riguardano il socio di maggioranza di Tim, Vivendi: i francesi avrebbero infatti avanzato la propria disponibilità per rilevare Timvison da Tim, per la quale la societaà sarebbe disposta a spendere 100 milioni di euro.

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