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STREAMING

Debutta la “Netflix dello sport”: ecco come funziona Dazn

Disponibile da oggi in Italia sull’80% dei device connessi il servizio che trasmette live e on demand eventi sportivi su abbonamento. Primo appuntamento sabato 18 agosto con Lazio-Napoli

10 Ago 2018

Dazn, la “Netflix dello sport”, è da oggi disponibile sulla maggior parte dei device connessi a Internet in Italia. I dispositivi Samsung Tizen TV, si spiega in un comunicato, sono solo gli ultimi in ordine di tempo ad aver integrato Dazn che sarà disponibile sull’80% dei device entro l’inizio della Serie A, al via su Dazn sabato 18 agosto alle 20.30 col big match Lazio-Napoli.

Gli appassionati di sport possono già guardare i contenuti Dazn online (www.dazn.it), su Smart TV, smartphone e tablet. E’ possibile associare fino a sei device per ogni account, due dei quali possono essere utilizzati contemporaneamente.

Dazn è uno dei servizi di Perform, la società che si è aggiudicata la trasmissione in esclusiva di 114 partite per ogni stagione, tre per ogni turno di campionato, inclusa la possibilità di mandare in onda gli higlight degli altri match.

Il servizio – il nome è la trascrizione della pronuncia di “the zone” – trasmette live e on demand eventi sportivi su abbonamento, per una spesa mensile di 9,99 euro. Finora ha preso piede in Germania e in Giappone, e con l’acquisizione dei diritti in esclusiva su una parte della Serie A ora sbarca anche in Italia, dove ha intenzione di mettere radici e rimanere oltre la scadenza del 2021, arricchendo progressivamente la propria offerta.

A presentare il piano della società è stato l’amministratore delegato della società britannica, James Rushton annunciando un piano di espansione, con relative assunzioni, nel nostro Paese, e aprendo alla possibilità di collaborare con player più strutturati e puntando sul fatto che l’offerta legale, soprattutto quando non richieda spese esorbitanti, può riuscire nell’impresa di erodere utenti alla pirateria, che in Italia, per il calcio, conta secondo le ultime stime su 2,5 – 3 milioni di consumatori.

“Siamo aperti a distribuire Dazn a tutti – ha detto Rushton – Stiamo parlando con i potenziali partner, Vodafone, Wind, Tim e Fastweb, ma anche Sky e Mediaset“. “Il calcio italiano per noi è un grande asset. Noi – sottolinea – ci riferiamo ai 2,5-3 milioni di italiani che guardano le partite illegalmente. Offrendo questo prodotto a 9,99 euro riteniamo che la nostra proposta sia mirata anche a loro. Partiamo da zero abbonamenti, ma prima dobbiamo allargare il mercato. Abbiamo una vision molto chiara e definita. Nei prossimi giorni, settimane faremo dei nuovi annunci. Ci riferiamo a tutti come clientela, naturalmente i millennial sono più vicini al nostro target, visto che usano già Netflix. Ma la bontà di questo pacchetto è che abbiamo la partita del sabato sera, che si rivolge a tutti, dalla nonna di Napoli al millennial”.

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