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LA TRIMESTRALE

Deludono i conti di Netflix, tonfo a Wall Street

Nel secondo trimestre gli utenti negli Usa calano di circa 130mila unità, nel resto del mondo abbonamenti in crescita ma sotto le attese. Utili a 271 milioni di dollari contro i 384 milioni dello stesso periodo del 2018. In Borsa il titolo affonda (-11%)

18 Lug 2019

F. Me

Deludono i conti di Netflix. Nel secondo trimestre il colosso del videostreaming ha messo a segno 271 milioni di dollari di utili contro quelli di 384 milioni dello stesso periodo del 2018. In termini di profitti per azione, si è passati a 60 da 76 centesimi, sopra le stime di 56 centesimi. I ricavi sono saliti del 26% annuo a 4,92 miliardi, leggermente sotto il consenso pari a 4,93 miliardi. Con i suoi abbonati, Netflix continua a dominare sia in Usa sia all’estero ma il trend preoccupa. In America nel secondo semestre l’azienda vantava 60,1 milioni di abbonati, circa 130mila in meno del periodo gennaio-marzo e contro i 55,96 milioni di un anno prima.

In totale, Netflix ha chiuso il trimestre con 151,6 milioni di iscritti, meno dei 153,9 attesi dall’azienda e dei 156,5 milioni messi in conto dagli analisti. Il mercato teme che l’arrivo nel mercato di riferimento di servizi rivali come quelli di Walt Disney, Apple, AT&T e Comcast possa frenare le prospettive di crescita future di Netflix. Tanto più che “Friends” e “The Office” – due delle serie tv più guardate sulla piattaforma – lasceranno Netflix rispettivamente entro la fine dell’anno e a cominciare dal 2021. Su questo l’azienda ha tentato di tranquillizzare spiegando che con il denaro risparmiato sui diritti potrà investire in contenuti originali. Secondo Netflix quelle serie rappresentano “solo una percentuale bassa e a cifra singola delle ore di video guardati”. E quando certi prodotti lasciano il sito “i nostri membri passano a godersi altri bei contenuti”.

I risultati inferiori alle previsioni sono comuni a tutti i Paesi, ma soprattutto quelli in cui è stato aumentato il costo del servizio, come gli Stati Uniti, ha spiegato Netflix. “Sebbene il numero dei nostri abbonati sia rimasto sostanzialmente piatto nel secondo trimestre, ci aspettiamo di tornare ad una crescita più tipica nel terzo trimestre, e la stiamo vedendo nelle prime settimane”, ha detto la società nella nota agli azionisti.

Dopo i conti Netflix ha aperto a Wall Street in calo dell’11%.

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