Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

E-reader a quota 67 milioni nel 2016

Juniper Research: il 2011 chiuderà a quota 25 milioni di dispositivi e nei prossimi anni il mercato è destinato a triplicare. Determinante il ruolo di Amazon, appena approdata nel biz delle tavolette: l’iPad è un device “premium” ma per il mass market vinceranno soluzioni più competitive nel prezzo

15 Nov 2011

La società di analisi Juniper Research in un suo nuovo rapporto
prevede che nel 2016 il numero di eReader venduti raggiungerà la
quota di 67 milioni, il che rappresenta quasi il triplo rispetto ai
25 milioni di dispositivi che la società prevede saranno raggiunti
nel 2011.

L'incursione di Amazon nei tablet migliora ulteriormente il
business per gli eReader, infatti Amazon ha recentemente annunciato
il suo primo dispositivo tablet, successivamente ha anche
annunciato tre nuovi modelli di Kindle, due dei quali includono la
tecnologia touchscreen, presa in prestito dai tablet e ora vista
come un 'must have' nei dispositivi mobili.

La nuova gamma Kindle di Amazon, con un prezzo che va da 79 a 149
dollari, presenta una vasta scelta di opzioni ed il Kindle Fire
offre un prodotto più commerciale e alternativo all' iPad e
agli altri device.

Infine da aggiungere che nel mercato degli eReader anche Barnes &
Noble si propone sul mercato con il suo Nook Color, un eReader con
schermo LCD touchscreen e con un app store dedicato.
Nel lungo termine i display ibridi potrebbero segnare la fine degli
eReader, il rapporto della Juniper Research ha scoperto infatti che
i fornitori stanno esplorando sempre più display ibridi che
integrano sia LCD sia la tecnologia dell'inchiostro
elettronico, in quanto anche se l'LCD è superiore per i video
ad alta risoluzione, l'inchiostro elettronico fornisce
un'esperienza di lettura più confortevole e utilizza di meno
la batteria.

L'autore del rapporto Daniel Ashdown afferma che: "Amazon
ha fatto il suo dovere: si sa che non vi è un dispositivo
omnicomprensivo che rende tutti felici. Mentre l' iPad 2 – che
vende – è un premium tablet per la generazione Y, Amazon ha
coperto un mercato più ampio".