INFORMAZIONE

Editoria, appello Fieg al Governo: “Intervenga su investimenti digitali”

Il presidente Andrea Riffeser Monti: “Grave la situazione economica del settore, soprattutto per le testate locali. In finanziaria siano previsti significativi interventi per favorire la digital transformation”

12 Ott 2020

A. S.

Il nuovo presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti, 3 luglio 2018 a Roma. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

“Nonostante l’impegno di tutti gli editori e gli interventi varati da parte del Governo e del Parlamento, la situazione economica dell’informazione permane grave. In particolare, alcune testate locali, piccole e medie, hanno registrato una riduzione di ricavi che mette a serio rischio la loro stessa esistenza”. Lo afferma in una nota Andrea Riffeser Monti, presidente della Fieg, Federazione Italiana Editori di Giornali, lanciando un appello a Governo, Parlamento e forze politiche in vista dei prossimi interventi di finanza pubblica.

“L’informazione cartacea e on line continua a svolgere un ruolo fondamentale – prosegue Riffeser Monti – Garantisce informazioni attendibili, verificate e di qualità e promuove comportamenti attivi dei cittadini, come testimoniano anche i risultati della campagna di sensibilizzazione per l’utilizzo dell’App Immuni. Tuttavia, l’editoria di qualità soffre di una crisi economica senza precedenti”.

“Chiediamo a Governo, Parlamento e forze politiche – conclude il presidente Fieg – che nella manovra finanziaria siano previsti significativi interventi diretti a favorire gli investimenti per la transizione al digitale”.

WHITEPAPER
Smart Working e sostenibilità: un binomio imprescindibile
Digital Transformation
Open Innovation

Tra gli interventi sollecitati dalla Fieg quattro sono i punti fondamentali elencati dal presidente per “stabilizzare, potenziare e adeguatamente finanziare le misure varate per l’emergenza Covid“: il credito di imposta per l’acquisto della carta, il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari sulla stampa, il credito d’imposta sugli investimenti per i servizi digitali e l’aumento della percentuale di forfettizzazione della resa a fini Iva.

“Infine – conclude Riffeser Monti – sono necessarie la modifica delle procedure per il ricorso agli ammortizzatori sociali e per l’accesso ai prepensionamenti ed efficaci misure per la promozione della lettura e della vendita dei giornali, cartacei e online”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 2