DISINFORMAZIONE ONLINE

Twitter sotto accusa: fake news fuori controllo

Rimane online il 60% di bufale sul Covid-19 nonostante le misure di contenimento, rivela uno studio di NewsGuard. Ma l’azienda si difende: “Rimossi 2.400 tweet”. Meglio Facebook (24%) e YouTube (27%)

08 Mag 2020

L. O.

Non c’è vaccino neanche per le fake news. Che continuano a circolare online malgrado le politiche di contenimento messe in atto dalle piattaforme social. E mentre Facebook, YouTube e Vimeo tentano di mettere all’angolo il video di bufale “Plandemic”, Twitter è nel mirino per scarso controllo di commenti o false notizie pericolose sul Coronavirus.

Twitter non riesce a rimuovere le fake news sul coronavirus” segnala infatti il report di NewsGuard che monitora l’affidabilità delle notizie sui siti web, ripreso dal Financial Times. La ricerca ha rilevato che “continuano a restare online molteplici post di account su Twitter con oltre 100mila follower che promuovono disinformazione su cure discutibili che violano le politiche introdotte dai social media, Facebook e YouTube, per contrastare la pandemia sul covid-19”.

Bufale da gruppi di estrema destra

Secondo la ricerca, “questi post hanno raggiunto oltre 3 milioni di persone”. In particolare, il rapporto – si legge su FT -, ha osservato che un “account Twitter, con 125.000 follower e collegamenti al gruppo di estrema destra QAnon, avrebbe diffuso studi falsi sull’efficacia dell’idrossiclorochina per il coronavirus”. Altri account promuovono cure con il biossido di cloro, la radice di liquirizia e lo zinco.

“Twitter, scrive FT, respinge le accuse dichiarando che dall’introduzione del 18 marzo delle nuove politiche, ha rimosso oltre 2.400 tweet”. Eppure, uno studio condotto dall’università di Oxford tra gennaio e marzo, scrive FT, ha sottolineato che il 60% delle notizie false è rimasto online sulla piattaforma, rispetto al 27% su YouTube e il 24% su Facebook.

“Da quando abbiamo introdotto le nuove policy, il 18 marzo, abbiamo rimosso oltre 2400 tweet e contestato 3,4 milioni di profili potenzialmente spam che interagivano nelle conversazioni sul Covid-19. Diamo priorità alla rimozione di contenuti che promuovono o incentivano azioni che potenzialmente potrebbero creare danni. Come detto in altre occasioni, non agiremo su ogni tweet contenente informazioni incomplete o controverse sul Covid-19″, questa la replica di un portavoce di Twitter.

Nei giorni scorsi NewsGuard ha lanciato lo stesso allarme su un gruppo di pagine Facebook che diffondevano disinformazione sul coronavirus, molte di queste sono state cancellate dopo la pubblicazione dell’indagine.

Anche il video “Plandemic” sta dando filo da torcere alle piattaforme. Il filmato contiene affermazioni che sfidano il consiglio dei medici, come l’isolamento domiciliare che danneggerebbe il sistema immunitario e le mascherine che metterebbero a rischio la salute invece che preservarla. Su Facebook e YouTube aveva ricevuto 1 milione di visualizzazioni prima di essere rimosso.

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