Fake news, i social network mettono Trump sotto scacco

Dopo la prima bacchettata di Twitter, lo scorso maggio, ora anche Facebook e Youtube prendono le distanze dai contenuti pubblicati dal presidente degli Stati Uniti. Al centro della polemica le affermazioni sulla presunta immunità dei bambini al coronavirus

06 Ago 2020

Domenico Aliperto

Donald Trump è sotto attacco: un fuoco incrociato da parte dei social network, che ora scelgono all’unisono la linea dura per contenere l’attitudine del team di comunicazione della Casa bianca a utilizzare le varie piattaforme per diffondere notizie false. A dare il la era stato Twitter, che a fine maggio aveva definito “potenzialmente fuorvianti” alcuni messaggi del presidente Usa.

Twitter aveva messo in evidenza due dei tweet di Trump che affermavano che le votazioni per posta avrebbero portato a una diffusa frode degli elettori, invitando gli utenti a verificare. Adesso è la volta di Facebook, che ha rimosso un post della pagina del presidente in cui si affermava – tramite l’estratto di una video intervista con Fox & Friends – che i bambini sono quasi immuni dal coronavirus. “Si tratta di contenuti che contengono affermazioni false e dannose che violano le nostre regole sulla disinformazione relativa al Covid-19”, si è giustificata la società di Mark Zuckerberg.

Twitter e Youtube: due pesi e due misure?

Allo stesso modo, un tweet contenente il medesimo video pubblicato dall’account del presidente è stato rimosso per aver infranto le regole di Twitter relative alla disinformazione sulla pandemia, e un portavoce del social network ha detto che il l’account @TeamTrump era stato temporaneamente bloccato. Per riprendere a twittare, il titolare deve prima rimuovere il contenuto giudicato falso. Reuters sottolinea però che Twitter è stata più indulgente con Elon Musk, che in un post di marzo affermava che “i bambini sono essenzialmente immuni” dal virus. Il post, che aveva suscitato molte polemiche, è stato infatti autorizzato a rimanere online.

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A bacchettare Trump si è aggiunta anche YouTube che, attraverso un portavoce, ha affermato di aver ritirato dal canale del presidente il video sotto accusa, sempre per aver violato le politiche di disinformazione sul coronavirus. Tuttavia, l’intervista originale è rimasta disponibile sulla pagina Fox News della piattaforma.

La Casa Bianca non ha ancora commentato il caso, ma durante un briefing alla Casa Bianca, Trump ha ribadito la sua affermazione: il virus ha avuto un impatto limitato sui bambini. “I bambini la gestiscono molto bene”, ha detto il presidente ai giornalisti. “Se si guarda ai numeri, in termini di mortalità… per i bambini di una certa età … il loro sistema immunitario è molto forte. Sembrano essere in grado di gestirlo molto bene, e questo è a detta di ogni indagine statistica”.

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