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IL DISCORSO

Il Papa all’attacco delle fake news: “Sul web troppa disinformazione”

Il messaggio per la 53esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali: “Internet è una possibilità straordinaria di accesso al sapere, ma anche uno dei luoghi più esposti alla distorsione dei fatti”. Allarme cyberbullismo: “Ne è coinvolto un ragazzo su quattro”

24 Gen 2019

A. S.

Internet è una risorsa, ma è necessario tenere alta la guardia perché può generare danni anche gravi, soprattutto ai più giovani. E’ il senso del messaggio lanciato dal Papa per la cinquantatreesima giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebrerà il 2 giugno e che quest’anno sarà dedicata al tema “Siamo membra gli uni degli altri’ (Ef 4,25). Dalle social network communities alla comunità umana”.

“Se Internet rappresenta una possibilità straordinaria di accesso al sapere – afferma Papa Francesco – è vero anche che si è rivelato come uno dei luoghi più esposti alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito”.

L’allarme lanciato dal Vescovo di Roma riguarda principalmente “l’uso manipolatorio dei dati personali, finalizzato a ottenere vantaggi sul piano politico o economico”, oltre che per il dilagare di fenomeni che prendono di mira i più giovani: “un ragazzo su quattro – ammonisce Papa Francesco – è coinvolto in episodi di cyberbullismo“.

“Da quando Internet è stato disponibile – prosegue – la Chiesa ha sempre cercato di promuoverne l’uso a servizio dell’incontro tra le persone e della solidarietà tra tutti”.

“La rete è una risorsa del nostro tempo – aggiunge Papa Francesco – è una fonte di conoscenze e di relazioni un tempo impensabili”, anche se gli esperti “evidenziano anche i rischi che minacciano la ricerca e la condivisione di una informazione autentica su scala globale”. Per questo il Pontefice suggerisce di riflettere “sulla metafora della rete posta inizialmente a fondamento di Internet, per riscoprirne le potenzialità positive”.

Per evitare usi distorti del Web bisognerà, prosegue il messaggio, riferirsi a “un’altra figura densa di significati: quella della comunità. Una comunità è tanto più forte quanto più è coesa e solidale, animata da sentimenti di fiducia e persegue obiettivi condivisi. La comunità come rete solidale – conclude – richiede l’ascolto reciproco e il dialogo, basato sull’uso responsabile del linguaggio”.

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