Vaccini Covid19 e fake news: Google&co rafforzano le misure, ecco il report della Commissione Ue - CorCom

I DATI

Vaccini Covid19 e fake news: Google&co rafforzano le misure, ecco il report della Commissione Ue

Firmatari del Codice di buone pratiche sulla disinformazione i colossi del web sempre più in campo con iniziative ad hoc. Ma la vice presidente Jourová avverte: “Gli sforzi delle piattaforme da soli non saranno sufficienti. Fondamentale rafforzare la collaborazione con le autorità pubbliche, i media e la società civile”

25 Feb 2021

Enzo Lima

I colossi del web sono sempre più impegnati sul fronte della lotta alla disinformazione sul Covid19. Ed è sulla campagna vaccinale che stanno mettendo a punto iniziative e progetti ad hoc per contrastare le fake news. A tal proposito la Commissione Ue ha pubblicato le nuove relazioni di Facebook, Google, Microsoft, Twitter, TikTok e Mozilla (qui tutte le info) firmatari del Codice di buone pratiche sulla disinformazione. Relazioni che forniscono una panoramica dell’evoluzione delle misure adottate a gennaio di quest’anno.

Google – evidenzia la Commissione Ue – ha ampliato la sua funzione di ricerca fornendo in 23 paesi dell’UE informazioni e un elenco dei vaccini autorizzati nel luogo in cui si trova l’utente in risposta a ricerche relative al coronavirus, mentre TikTok ha applicato il tag del vaccino contro la Covid-19 a oltre cinquemila video nell’Unione europea. Microsoft ha copatrocinato la campagna #VaxFacts lanciata da NewsGuard fornendo un’estensione gratuita del browser che protegge dalla disinformazione sui vaccini contro il coronavirus. Mozilla, dal canto suo, ha riferito che il contenuto autorevole selezionato della sua applicazione Pocket (leggi dopo) ha raccolto oltre 5,8 miliardi di impressioni nell’UE.

“Le piattaforme online devono assumersi la responsabilità di impedire che la disinformazione dannosa e pericolosa, sia domestica sia straniera, minacci la lotta comune contro il virus e l’impegno per la vaccinazione. Ma gli sforzi delle piattaforme da soli non saranno sufficienti – sottolinea Věra Jourová, Vicepresidente per i Valori e la trasparenza -. È fondamentale rafforzare la collaborazione con le autorità pubbliche, i media e la società civile al fine di fornire informazioni affidabili.”

Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha evidenziato che “la disinformazione rappresenta una minaccia che deve essere presa sul serio e la risposta delle piattaforme deve essere diligente, solida ed efficiente. Questo aspetto è particolarmente importante ora che stiamo agendo per vincere la battaglia industriale per consentire a tutti gli europei di accedere rapidamente a vaccini sicuri”.

Il programma di relazioni mensili è stato recentemente prorogato e continuerà fino a giugno. Si tratta di uno degli elementi della comunicazione congiunta del 10 giugno 2020 volti a garantire la responsabilità nei confronti del pubblico.

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