LA DECISIONE

Fase 2 anche per Netflix & Co: lo streaming torna in full HD

I colossi dell’entertainment avevano abbassato il bit rate del 25% per non sovraccaricare la rete durante il lockdown

18 Mag 2020

A. S.

Ritorno alla normalità per Netflix ed AppleTv: i due colossi dello streaming, insieme ad Amazon Prime Video,  Disney+ e Youtube avevano annunciato nelle scorse settimane la decisione di abbassare del 25% il bit rate del proprio streaming, per non sovraccaricare la rete durante il lockdown su scala globale imposto dall’emergenza Coronavirus. 

Trascorsi i 30 giorni per i quali si erano impegnate alle limitazioni nell’alta definizione dello streaming, Netflix e AppleTv avrebbero così già iniziato ad attrezzarsi, secondo le anticipazioni pubblicate dal sito 9to5Mac, per tornare agli standard consueti.

La decisione di abbassare la qualità delle connessioni per non creare problemi alla rete proprio nel momento in cui milioni di persone erano costrette a lavorare da casa era stata presa dalle quattro società dopo una serie di confronti con il commissario Ue al digitale Thierry Breton. “Accolgo con favore l’azione molto rapida che Netflix ha intrapreso per preservare il regolare funzionamento di Internet durante la crisi di Covid-19 – aveva detto Breton in quell’occasione -pur mantenendo una buona esperienza per gli utenti”. La stessa decisione è poi stata presa a distanza di qualche ora anche da YouTube, che ha temporaneamente sospeso l’alta definizione dello streaming abbassando la qualità al livello standard per alleggerire il carico dei dati che viaggia sulle reti Internet. In questo loro sforzo i colossi dell’HI-tech sono stati supporti anche dagli operatori tlc, che hanno messo in campo le  attività di configurazione necessarie affinché i clienti passino allo streaming a definizione standard. “Gli ingegneri – aveva spiegato Lise Fuhr, direttore generale Etno – stanno gestendo efficacemente nuovi schemi di traffico secondo le normali operazioni di rete. Sosteniamo gli sforzi della Commissione europea per garantire che i governi nazionali e i regolatori nazionali dispongano di tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per mantenere reti affidabili e performanti in tutto il continente”. Una volta che la qualità dello streaming sarà tornata ai livelli originali, per completare la transizione verso la normalità mancherà soltanto la riapertura dei set: anche le riprese delle produzioni originali dei colossi dell’entretainment erano infatti state sospese a marzo per l’emergenza Covid-19.

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