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Francia e Germania contro Explorer. Microsoft: “Nessun pericolo”

Dopo Berlino anche Parigi invita gli utenti a non usare il browser dopo il cyberattacco cinese. Ma l’azienda assicura: “La versione 8 non crea alcun problema”

18 Gen 2010

Microsoft sotto scacco dell'asse franco-tedesco. Dopo la
scoperta che sarebbe stata proprio una falla di Internet Explorer
ad aprire la strada la cybertìattacco cinese a Google, i governi
di Parigi e Berlino avevano inviato gli utenti a non usare IE. Ma
Redmond non ci sta e risponde alle accuse di scarsa sicurezza
ricordando che i suoi browser sono più che sicuri. 

“I mirati attacchi dei giorni scorsi hanno coinvolto solo un
esiguo numero di società a livello internazionale. Questi attacchi
hanno utilizzato un exploit, ovvero un codice maligno che sfrutta
una vulnerabilità e che impatta i clienti che utilizzavano
Internet Explorer 6 – spiega Feliciano Intini, Chief Security
advisor di Microsoft Italia -. Gli utenti che hanno installato
Internet Explorer 8 non sono oggetto di attacchi conosciuti e di
exploit grazie alle migliorate protezioni di sicurezza
dell’ultima versione del browser.  I clienti dovrebbero seguire
inoltre i suggerimenti forniti all’interno del Security Advisory
979352. Siamo impegnati costantemente a supportare e informare i
clienti ed effettueremo le azioni appropriate per proteggere gli
utenti non appena gli aggiornamenti avranno raggiunto un elevato
livello qualitativo per la distribuzione a tutti i clienti. Tra le
azioni possibili anche l’emissione di un aggiornamento fuori
dall’abituale rilascio che Microsoft distribuisce ogni
mese”.

“In Italia, sono già oltre 15 milioni i download di Internet
Explorer 8, garantendo agli utenti la massima sicurezza di
navigazione, grazie alle innovative funzionalità di protezione
contenute nell’ultima versione del nostro browser – prosegue Luca
Colombo, Chief Marketing Officer Divisione Consumer & Online di
Microsoft Italia -. Consigliamo agli utenti che non hanno ancora
effettuato l’aggiornamento a Internet Explorer 8 di scaricare
l’ultima versione al link
http://www.microsoft.com/italy/windows/internet-explorer/worldwide-sites.aspx".

Secondo recenti
studi condotti da Cenzic e da Nss Lab, Internet Explorer 8 è
il browser con meno vulnerabilità individuate presente sul
mercato, che garantisce agli utenti la massima sicurezza quando
acquistano o navigano in rete. Inoltre, grazie al filtro
SmartScreen che aiuta l’utente a proteggersi contro
l’installazione di malware, phishing e numerosi altri attacchi,
sono stati già bloccati 275 milioni di attacchi malware.

A commentare la levata di scudi dei governi europei contro
Microsoft, Sophos, societò attiva nel settore della sicurezza
informatica.

“Sembra che i governi europei facciano a gara a mettere in
guardia gli utenti e gli enti pubblici contro i pericoli di
Internet Explorer, invitandoli a non utilizzare questo strumento
fino a quando Microsoft non avrà risolto i problemi di sicurezza
ma non bisogna agire in modo avventato! – spiega Graham Clueley,
senior technology consultant -. Spingere gli utenti ad abbandonare
Internet Explorer può essere rischioso in quanto non tutti sono a
proprio agio nell’utilizzare altri browser e potrebbero dunque
riscontrare dei problemi nel supporto, soprattutto in
considerazione del fatto che alcune applicazioni web-based non
funzionano adeguatamente senza Internet Explorer. Cambiare browser
ha senso solo se l’utente ha una buona conoscenza del nuovo
strumento prescelto. Questo è il classico caso in cui potrebbe
essere meglio non lasciare la strada vecchia per quella nuova, a
meno di non conoscere perfettamente l’alternativa che si è
deciso di seguire”.

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