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Google, assalto al salotto. Arriva la smart-tv

Partnership di Intel, Sony e Logitech (per ora) sulla piattaforma con cui l’azienda californiana si appresta a conquistare le tv. Sul mercato Usa dal prossimo inverno

21 Mag 2010

Eccola. Dopo un anno di sperimentazioni effettuate da una platea di
400 famiglie-test la compu-tv (o tele-computer) di Google è pronta
al lancio. Che negli Usa potrebbe arrivare già il prossimo Natale.
La presentazione è stata fatta nel corso dell'annuale meeting
di Google al Moscone Center di San Francisco.

Google-tv permetterà l'accesso a video, notizie e servizi
multimediali già online su YouTube, Gmail o Google Maps, Facebook
o Twitter, grazie a un apparecchio che vede unite in partnership
una serie di big di settori diversi: il cuore del televisore
prodotto da Sony, sarà rappresentato da una speciale variante di
un processore Atom di Intel, i servizi di ricerca per navigare tra
i programmi saranno garantiti dal sistema operativo Android, il web
browser che consentirà di navigare fra le pagine Internet sarà
Chrome. Il tutto sarà reso di facile uso per l'utente grazie a
un telecomando interattivo dotato di tastiera in stile smartphone,
prodotto da Logitech. Non basta: in collaborazione con
l'emittente satellitare Dish Network, Google renderà
disponibile un servizio di ricerca che permetterà di cercare video
e programmi Web direttamente dalla Tv.

Google in questo modo si prepara a dare l’assalto al settore dei
video. Mercato vivacissimo (da YouTube passa il 42% dei filmati
scaricati on line negli Stati Uniti, 13 miliardi i video riprodotti
nel complesso sui siti Google dagli internauti americani a marzo),
ma ancora in cerca di un business model. Che però potrebbe trovare
la sua chiave di svolta nella vendita di spazi pubblicitari online
(ora quasi la totalità del fatturato di Google). Con la tv online,
che ancora non ha fatto breccia nel pubblico, Google cercherà
oltretutto di avere successo laddove Apple e altri hanno fallito.
La società di Cupertino ha registrato solo "piccoli"
volumi di vendita del suo apparecchio Apple Tv, da anni sul
mercato, e la stessa società lo definisce un "hobby". Ma
si tratta anche di una sfida: per il momento lanciata
all’indirizzo dei fornitori di servizi via cavo e satellite
(assenti alla presentazione della tv a San Francisco). Secondo la
società di analisi Btig, Google tv potrebbe mettere in difficoltà
"non solo gli operatori del cavo, ma chiunque sia nel business
della distribuzione di contenuti".

"Abbiamo atteso questo giorno da molto tempo", ha detto
Eric Schmidt, l'amministratore delegato di Google.
L'approccio del colosso di Mountainview è diverso da quello
sviluppatosi negli ultimi anni tra Internet e Tv. Google vuole
creare una piattaforma che permetta agli utenti di visionare
qualsiasi tipo di contenuto Internet sulle tv, con l'aggiunta
di applicazioni Android e di nuovo software che verrà creato dagli
sviluppatori.