Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Google lancia GPush per leggere le mail sull’iPhone

L’applicazione, che permette di visualizzare anche calensari e contatti,  sarà utilizzabile sugli smartphone che montano Windows Mobile

23 Set 2009

Google fa un passo avanti nella conquista del mercato del
mobile-mail, rendendo disponibile, dalla scorsa notte un servizio,
Gpush,  per ricevere le notifiche di nuove email sull’iPhone o
sugli smartphone basati su Windows Mobile. Il servizio Push nativo
per messaggi di posta gmail, sfrutta un altro servizio della casa
di Mountain View, quel Google Sync lanciato in febbraio, e permette
di avere sempre con sé, oltre alla notifica quasi istantanea delle
mail ricevute,  anche calendari e contatti .

Basterà così creare un account Windows Exchange e tramite
l’applicazione di Sync, che emula i servizi di Microsoft
Exchange, sarà dunque possibile impostare e sincronizzare tutti i
3 servizi di Google o, nel caso non desiderassimo effettuare il
sync di uno, è possibile impostare una qualsiasi combinazione di
questi tre. Uno dei motivi per cui il motore di ricerca più usato
al mondo ha deciso di creare questa soluzione è che, fino ad ora,
la Apple aveva sempre escluso un protocollo push Imap proprietario
per gmail.

La differenza fra i due sistemi l’ha spiegata la stessa azienda:
Google Sync permetterà di ricevere istantaneamente (o quasi) la
notifica di nuovi messaggi email, nuovi contatti e di modifiche ai
calendari. Di contro, ci sono però alcune limitazioni: Apple,
infatti, ha previsto solo il supporto di un account Exchange per
ogni smartphone, quindi non sarà possibile, almeno per ora,
utilizzare contemporaneamente le notifiche push di Gmail con quelle
della propria azienda e inoltre, pare che i servizi push di Google
non funzionino durante le sessioni di navigazione in WiFi.Di
contro, però, il push è esteso anche a tutti i domini Google
Apps: se quindi qualcuno utilizza Google Apps per il proprio
dominio, potrà ricevere push delle email e sfruttare il sync anche
per i contatti e calendari.