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Google si arrende all’Antitrust. Rivelerà le quote in pubblicità

L’azienda californiana si impegna con l’Authority a comunicare la percentuale di revenue sharing che spetta agli editori affiliati al programma AdSense. Accordo anche su Google News: il motore di ricerca spera di chiudere l’istruttoria aperta dopo le denunce della Fieg

14 Mag 2010

Google rivelerà la percentuale di guadagni che spetta agli
affiliati al suo programma di inserzioni pubblicitarie AdSense. In
questo modo l’azienda californiana spera di chiudere
l'istruttoria aperta a
suo carico presso l'Autorità garante per la concorrenza e il
mercato dopo la denuncia presentata dalla Federazione italiana
editori giornali per scarsa trasparenza in materia di commissioni
per la pubblicitaria.

Google fa un passo avanti anche sul fronte aperto, sempre dagli
editori, per presunto abuso di posizione dominante. Con
l’Antitrust l’azienda si impegnerà a tenere distinto il
canale news dal motore di ricerca. In un comunicato
dell’Antitrust si legge che gli impegni prevedono "il
mantenimento per tre anni di un programma distinto per Google News
idoneo a consentire agli editori di escludere i propri contenuti da
Google News senza che tale scelta determini alcun effetto
sull'inclusione degli stessi contenuti nel motore generale di
ricerca di Google".

L'istruttoria era stata aperta il 27 agosto 2009 dopo che gli
editori si erano lamentati di presunti abusi compiuti da Google
nell'utilizzo dei contenuti dei siti dei giornali attraverso le
pagine di Google news. La società aveva detto agli editori che
l'esclusione dei loro contenuti dalla pagina delle notizie
avrebbe comportato anche l'esclusione dal motore di ricerca
principale.

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