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Groupon sbarca in Cina insieme a Tencent e Alibaba

Il sito dei coupon apre una versione locale, per ora a Pechino e Shanghai, aggredendo un mercato dove le vendite online raddoppieranno in due anni. E intanto potenzia lo staff cinese, da 120 a 1.000 addetti

28 Feb 2011

Groupon sbarca in Cina: il numero uno dei siti dei coupon ha
avviato un servizio online di acquisti di gruppo nel Paese asiatico
approfittanto del boom dei consumi su Internet nell’economia a
più rapida crescita del mondo.

La versione locale di Groupon si chiama Gaopeng.com ed è stata
lanciata con la partecipazione di Tencent, la maggiore Internet
company del Paese, e di Yungfeng Capital, un fondo di private
equity che fa capo a Jack Ma, presidente del gruppo Alibaba, il
primo sito di ecommerce cinese. La società di Chicago non ha
tuttavia fornito dettagli sulle quote di shareholding dei partner
cinesi.

Gaopeng.com servirà inizialmente le città di Pechino e Shanghai
per poi espandersi ad altre metropoli. Il Groupon cinese dovrà
vedersela con la concorrenza di servizi locali ben consolidati tra
chi fa group-shopping su Internet in Cina, come Lashou.com e
Meituan.com.

Ma il mercato è enorme e in rapida espansione: le vendite online
in Cina sono quasi raddoppiate lo scorso anno a 513,1 miliardi di
yuan (78 miliardi di dollari) e le previsioni degli analisti dicono
che raddoppieranno di nuovo nei prossimi due anni a 1000 miliardi
di yuan, secondo l’agenzia di stampa Xinhua.

Groupon ha tutte le intenzioni si sfruttare il boom cinese e ha
già annunciato che potenzierà anche lo staff locale, portandolo
da 120 a 1.000 dipendenti nei prossimi tre mesi, come preannunciato
dal capo della unit di Hong Kong di Groupon, Danny Yeung.