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Il nuovo corso di YouTube: da Madonna al Wall Street Journal

Il sito di video online che fa capo a Google lancerà un centinaio di canali tematici per sfidare la tv. Fra le novità un canale ispanico e accordi con produttori di Hollywood e gruppi editoriali fra cui la Reuters

31 Ott 2011

Rivoluzione Youtube, che lancia la sfida alla tivù generalista con
il prossimo lancio di 100 canali tematici, con la partecipazione di
big dello star system come Madonna, produttori di Hollywood e
gruppi editoriali come Reuters e Wall Street Jounral.

Il popolare sito di condivisione di video, che fa capo a Google,

si arricchisce di 100 canali
con contenuti originali e la
partecipazione di molte star, dalla cantante Madonna al rapper
Jay-Z, dall'attore Ashton Kutcher all'ex star dell'Nba
Shaquille ÒNeal.

Google, al quale fa capo YouTube, ha stretto partnership con
società media, case di produzione di Hollywood e creatori di video
online per realizzare i 100 canali, molti dei quali saranno
disponibili il prossimo anno. Complessivamente saranno prodotte 25
ore di programmazione al giorno.

I canali saranno divisi in 19 categorie: in quello ispanico –
secondo indiscrezioni – una delle protagoniste sarà la star del
piccolo schermo Sofia Vergara della fiction 'Modern
family'; quello per la salute potrebbe essere affidato al guru
del wellness Deepak Chopra mentre il canale comedy potrebbe
avvalersi della partecipazione di Rainn Wilson di 'The
officè.

Madonna dovrebbe essere coinvolta in un canale dedicato alla danza
e Jay-Z potrebbe produrre contenuti legati al suo sito Life +
Times. Fra i partner per i contenuti di informazioni figurano
Thomson Reuters e il Wall Street Journal. Per il canale moda
saranno coinvolti i magazine Cosmopolitan, Marie Claire e
Harper's Bazaar.

La svolta impressa da Google a YouTube punta a una vera rivoluzione
per il sito di condivisione di video, che – nelle mire di Mountain
View – deve aspirare a diventare il fornitore di video della
prossima generazione in grado di gestire canali online con show
professionali.

Secondo indiscrezioni, YouTube distribuirà ai creatori di
contenuti il 55% dei ricavi pubblicitari una volta che avrà
recuperato quanto versato nelle loro tasche in anticipo. YouTube –
riporta il Wall Street Journal – ha pagato più di 100 milioni di
dollari in anticipo ai propri partner per i contenuti, che devono
restare in esclusiva di YouTube per 18 mesi.

I creatori potranno ritirare i propri contenuti dal sito dopo 3
anni L'iniziativa di YouTube potrebbe attirare molta
pubblicità, afferma David Cohen, vice presidente esecutivo di
Universal McCann. "È chiaramente la più audace iniziativa di
programmazione originale per internet, che capitalizza sui trend
della programmazione di nicchia e che è realizzata valutando le
passioni del pubblico e creando introno a queste delle
comunità".

L'annuncio di YouTube coincide con l'upgrade del software
di Google TV, che consente agli utilizzatori di guardare i video
web dal proprio televisore.